È venuto a mancare il giudice Palazzo, straordinario uomo di legge e di cultura

Il giudice Palazzo (a destra) in compagnia dell’allora presidente Pro Loco di Oria Emilio Pinto – Maggio 2016, foto Franco Russo (oriaonline.it)

Si è spento ieri sera (sabato 5 maggio) nella sua casa di piazza Lama, a Oria, quand’erano trascorsi 20 minuti dalle 19, il giudice Donato Palazzo. Tra qualche giorno avrebbe compiuto 94 anni, ma da un po’ di tempo a questa parte era alle prese con problemi di salute. Palazzo, originario di Francavilla Fontana e cittadino onorario oritano, si lascia alle spalle una unga carriera di magistrato.
È stato procuratore presso il Tribunale dei Minori di Lecce e anche procuratore generale onorevole della Corte di Cassazione.
Giornalista pubblicista dal 1947, nel corso della sua lunga carriera, l’eclettico e impegnato dottor Palazzo è stato autore di numerosissime pubblicazioni – di settore e no – ha recensito migliaia di volumi e partecipato a centinaia di convegni, non soltanto giuridici.
Palazzo, infatti, era un uomo di legge ma anche e soprattutto un uomo di cultura, tanto da aver ricevuto riconoscimenti – sia legati alla sua professione che per meriti socio-culturali – dalla Presidenza della Repubblica e dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri.
Fu tra i fondatori del Corteo-Torneo dei Rioni e protagonista della Pro Loco di Oria.
Non a caso, in una delle sue più recenti apparizioni pubbliche –
un paio d’anni fa – ha ripercorso le appassionanti origini della giostra medievale oritana.
Sua figlia Fausta è magistrato di Corte d’Appello a Lecce, sua figlia Gigliola da sempre dirigente di Legambiente. A loro e all’intera famiglia Palazzo giungano le condoglianze nostre e della comunità intera.
I funerali saranno curati dall’agenzia funebre Farina e celebrati oggi pomeriggio (domenica 6 maggio), alle 15,30, nella basilica cattedrale di Oria.

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