“Dopo di noi”, vita e autonomia dei figli diversamente abili: convegno al Centro San Benedetto di Oria

“Dopo di noi, vita ed autonomia dei figli diversamente abili“: questo è il titolo del convegno, rivolto a tutti i cittadini e professionisti che lavorano a contatto con la disabilità, che si terrà martedì 29 maggio 2018 dalle ore 9.00 alle ore 14.00 presso il Centro San Benedetto dell’Istituto Figlie del Divino Zelo sito in Oria alla via Castello, 28, organizzato con il patrocinio dell’AIFO e dell’Ambito Territoriale Sociale n.3 Ausl Br/1.

Quali sono le prospettive di vita delle persone con disabilità dopo la morte dei loro genitori o dei soggetti che se ne prendevano cura? 

I tradizionali strumenti di protezione previsti dal nostro ordinamento (amministrazione di sostegno, interdizione, inabilitazione, etc.) per i soggetti incapaci non sono sufficienti per sopperire a quell’angoscia di programmare il futuro per coloro che non sono in grado di provvedere a se stessi.

La Legge n. 112 del 22.06.2016 sul Dopo di noi è stata la prima legge in Italia «volta a favorire il benessere, la piena inclusione sociale e l’autonomia delle persone con disabilità», con l’obiettivo di dare risposta alla preoccupazione e all’incertezza di ciò che potrebbe accadere ai figli dopo la morte dei genitori.

L’ISTAT ha rilevato che in Italia le persone disabili sono circa  3,2 milioni, di cui 2 milioni e 500 mila anziani . La metà dei disabili gravi con meno di 65 anni (in totale circa 540 mila) non riceve aiuti dai servizi pubblici, non si avvale di servizi a  pagamento, né può contare sull’aiuto di familiari non conviventi.

Tra le misure previste a favore di questi soggetti vi sono strutture alloggiative di tipo familiare o analoghe soluzioni residenziali per sviluppare programmi e competenze per la gestione delle attività quotidiane e per il raggiungimento del maggior livello di autonomia possibile delle persone con disabilità (non determinata dal naturale invecchiamento o da patologie connesse alla senilità) prive di sostegno familiare in quanto mancanti di entrambi i genitori o perché gli stessi non sono in grado di sostenere la responsabilità della loro assistenza.

Per il raggiungimento di questi obiettivi è importante per il territorio essere dotati di strutture idonee ad accogliere le persone con disabilità.

Il “Dopo di noi”con la legge n.112/2016  è un vero e proprio progetto di vita, un processo di crescita preparato e realizzato per tempo con risorse e mezzi adeguati.

Pertanto, rappresenta una grande opportunità che rischia però di andare perduta se non si attiva un’ adeguata informazione ai cittadini e se non vengono attuate le misure previste dalla Legge.

A più di un anno dalla sua emanazione la legge 112 / 2016 è pienamente operativa solamente in cinque regioni italiane Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Toscana, Marche e Molise.

Interverranno ai lavori  il dott. Francesco Colizzi, Pschiatra e Coordinatore Regionale Aifo Puglia, il dott. Gianluca Budano, Direttore Ambito Territoriale n. 3 Ausl Br/1, l’avv. Stefania E. Spina del Foro di Brindisi, Tutrice ed Amministratrice di sostegno; la dott.ssa Filomena Matera, Consigliere dell’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Puglia; la dott.ssa Giovanna Tanzarella, Assistente Sociale della Comunità Alloggio Nazarena “Dopo di Noi”del Centro San Benedetto. Modererà la dott.ssa Federica Desiato, Psicologa del Centro San Benedetto.

L’evento è accreditato dall’Ordine degli Assistenti Sociali della Regione Puglia ed è valido per il rilascio di crediti formativi.

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