Non c’è acqua potabile e minaccia con un coltello l’amministratore del condominio: denunciato


Non c’era acqua potabile, così ha pensato bene – si fa per dire – di prendersela con l’amministratore di condominio. Ha preso un coltello e l’ha minacciato. I carabinieri in forza al Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Brindisi hanno denunciato a piede libero il 32enne A.B., brindisino, proprio minacce aggravate. Il coltello da lui brandito è stato sottoposto a sequestro. I militari sono intervenuti proprio dopo aver ascoltato il racconto dell’amministratore di condominio, un 66enne brindisino, il quale ha anche spiegato loro i motivi per i quali diverse famiglie in quello stesso complesso immobiliare popolare non dispongono del servizio idrico. In sostanza, è stata chiusa una cisterna comune di cui, grazie a una pompa di sollevamento, in passato tutti i condomini hanno usufruito. La chiusura della cisterna deriva dalla circostanza che non tutti i residenti hanno stipulato autonomamente il contratto con Acquedotto per la fornitura dello stesso servizio idrico.

 

 

 

 

 

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