Donna morsa nel sonno da grosso ratto: in ospedale. Intervento dei vigili del fuoco

Notte movimentata, quella passata, nel quartiere “Peraro” di Francavilla Fontana: una donna è stata morsa nel sonno da un ratto e, per scacciare il grosso roditore, si è reso necessario l’intervento dei vigili del fuoco. I pompieri hanno dovuto faticare non poco per stanare l’animale e per portarselo via.

I fatti. Intorno alle 3,30, la signora dormiva tranquillamente, con un braccio penzoloni sul lato del letto matrimoniale che condivide con suo marito, quando tutt’a un tratto si è sentita come rosicchiare l’indice. Lì per lì, forse avendo pensato fosse un sogno, non ci ha fatto caso e ha semplicemente cambiato posizione. Dopo un po’, però, ecco un altro morsetto. La donna si è destata di scatto e, tra lo stupore e il terrore, si è resa conto che no, il suo non era affatto un incubo: a morderle il dito, e addirittura a farglielo sanguinare, era stato proprio un ratto. Un ratto scuro e molto in carne, probabilmente intrufolatosi in casa da una delle finestre lasciate aperte per difendersi dalla calura estiva.

Le scene successive sono state di panico. Il coniuge, svegliato dalle urla della consorte, è balzato dal letto e ha cominciato a dare la caccia alla bestia, che ha preso a correre rapidamente per la stanza da letto, poi per le altre stanze dell’abitazione fino a quando non si è rifugiata in cucina. L’uomo ha quindi deciso di intrappolare momentaneamente lo sgradito ospite proprio in quel locale: ha chiuso la porta e ha deciso di chiamare i rinforzi.

Sul posto sono giunti i pompieri in forza al Distaccamento della Città degli Imperiali, che si sono chiusi nel tinello e hanno ingaggiato una sorta di regolamento di conti con il topo di fogna. Non è stato semplice neppure per loro avere la meglio, ma a un certo punto sono riusciti a catturarlo.

La donna, nel frattempo, è stata accompagnata in ospedale: per lei un’antitetanica e una medicazione della ferita.

Il ratto – pare grande quasi come un gatto – è stato invece portato via e lasciato libero tra le campagne.

 

 

 

 

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