Carabinieri e Asl con pattuglie e autoambulanze per scongiurare le stragi del sabato sera

 

Sono, purtroppo, un fenomeno noto le stragi del sabato sera: ci si riferisce a tutte quelle persone, spesso di giovane età, che hanno perso la vita nel fine settimana a causa d’incidenti stradali.
È proprio il sabato il giorno in cui (secondo i dati forniti dall’ISTAT) si verificano maggiormente queste tragedie. Oltre alla giornata del sabato, è quello estivo il periodo dell’anno in cui si registra un più elevato numero di sinistri. Le ragioni sono evidenti: l’atmosfera vacanziera, l’apertura dei locali di intrattenimento nei luoghi di villeggiatura, la tendenza della gente a uscire maggiormente. Le cause degli incidenti sono tra le più svariate: si va dall’eccesso di velocità, alla guida distratta al mancato rispetto delle norme di precedenza. Ma alla base di tali comportamenti sono da annoverare anche gli effetti dell’alcol e degli stupefacenti, che determinano comportamenti in grado, durante la guida, di avere conseguenze negative sul campo visivo, sui tempi di reazione, sulla capacità di concentrazione e di attenzione del guidatore. Pertanto la guida sotto l’effetto dell’alcol o delle droghe mette a serio rischio la vita di chi guida. Per contrastare in maniera adeguata il fenomeno che anche nella nostra provincia assume qualche nota di preoccupazione e le cui vittime sono perlopiù giovani assuntori di alcol e droghe in quantità tali da pregiudicarne le condizioni psicofisiche, si è resa necessaria un’azione più determinata per invertire l’attuale trend negativo. In tale contesto, l’applicazione degli articoli 186 e 187 del codice della strada prevede l’utilizzo dell’etilometro, per la verifica del tasso alcolemico, e gli esami tossicologici, per accertare l’eventuale assunzione di droghe.
Al fine di rendere più rapide le attività di controllo e di poterle effettuare per quanto possibile sulla strada (gli esami tossicologici), il Comando provinciale di Brindisi dei carabinieri ha acquisito la disponibilità della Direzione generale dell’Asl ad allestire laboratori mobili per effettuare, in supporto alle pattuglie, rapide speditive mirate all’accertamento dello stato di alterazione psicofisica conseguente all’uso di sostanze stupefacenti o psicotrope nei conducenti. In particolare, i mezzi messi a disposizione dall’Asl sono due autoambulanze, che stazioneranno nei luoghi di controllo, e due automediche che si occuperanno della raccolta e del trasporto dei campioni biologici, prelevati sul luogo del controllo, al laboratorio di analisi dell’ospedale “Perrino” di Brindisi – previa sottoposizione a esame salivare a mezzo tampone – delle persone sottoposte a verifica.
Infatti, solo se quest’ultimo esame risulta positivo, si procede al prelievo volontario del sangue. Ovviamente, qualora il conducente si rifiuti di sottoporsi sia al prelievo salivare, sia a quello successivo del sangue, incorrerà nella violazione penale di cui all’articolo 187 del codice. La norma punisce il trasgressore con sanzioni severe: pena congiunta dell’arresto e dell’ammenda. All’accertamento del reato consegue la sanzione amministrativa accessoria della sospensione della patente di guida da uno a due anni. Se il veicolo appartiene a persona estranea al reato, la durata della sospensione della patente è raddoppiata. Con la sentenza di condanna è sempre disposta la confisca del veicolo con il quale è stato commesso il reato, salvo che non appartenga a persona estranea. L’importante iniziativa di collaborazione, decollata a Brindisi nello scorso fine settimana e che ha avuto il battesimo nell’ambito della Compagnia di Fasano, in concomitanza con le manifestazioni civili, come i concerti in occasione di alcuni eventi e della festa patronale in Cisternino, interesserà per tutto il periodo estivo ed oltre, il territorio provinciale.
Nell’ambito del servizio, alcuni guidatori sono stati sottoposti al test dell’etilometro e altri al tampone salivare Quest’ultimo è un test preliminare (non invasivo) che permette di accertare la presenza di una o più delle seguenti sostanze: cocaina, oppiacei cannabinoidi (marijuana e hashish) anfetamine.
Nello specifico, nel corso dei servizi svolti nelle giornate dal 5 al 7 agosto, sono stati effettuati 31 alcoltest e 22 prelievi con tamponi salivari. Gli accertamenti sono stati tutti negativi, cioè hanno escluso l’assunzione di alcol e di stupefacenti. L’iniziativa – fanno sapere dall’Arma – nel suo complesso, ha un alto valore preventivo e costituisce un valido deterrente per gli automobilisti.

 

 

 

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