Mani im_pasta, buona la prima: a migliaia attratti dall’evento enogastronomico. Oggi si replica


Un vero successo, ieri sera, la prima delle due giornate di “Mani im_pasta”, evento enogastronomico all’insegna della tipicità, nato da una collaborazione tra GustOria e #insiemepossiamo, tenutosi in piazza Lorch proprio a Oria.
L’associazione #insiemepossiamo non è che una propagazione del laboratorio d’idee nato, durante la scorsa campagna elettorale, a sostegno del candidato sindaco Pino Carbone.
Un gruppo di giovani che hanno deciso di rimboccarsi comunque le maniche e di dimostrare che, con passione, competenza e sacrifici, i risultati si possono raggiungere ugualmente, sia che si amministri, sia se non si amministri. #insiemepossiamo ha come finalità e come scopo sociale quell di innestare una marcia in più per la promozione del territorio, di fare qualcosa – anche senza gestire denaro pubblico e grazie al contributo di sponsor privati che credono nel progetto – per perseguire quello sviluppo turistico che, da sempre, è stato inseguito dalle Amministrazioni oritane succedutesi nel tempo.
Un obiettivo ambizioso e arduo da raggiungere cui le ragazze e i ragazzi di #insiemepossiamo non volevano e non vogliono sottrarsi. Così, è nata l’idea di questa due-giorni puramente tradizionale: dalle orecchiette in tutte le loro declinazioni, al panino col polpo, alla frittura di pesce, al caciocavallo “impiccato”, alle bombette originali salentine e a tanto altro ancora. Il tutto, accompagnato da ottimi vino e birra, anch’essi locali.
Centinaia e centinaia di persone si sono riversate già ieri sera in piazza Lorch e un’altra “infornata”- a proposito di cibo e di partecipanti – si prevede per questa sera, in occasione della seconda e ultima (per ora) giornata con Oria protagonista e “capitale” enogastronomica del Salento e della Valle d’Itria.
“Sono orgoglioso di quest’iniziativa e dell’impegno che ci hanno messo i ‘miei’ ragazzi – dichiara Pino Carbone – ma sono orgoglioso soprattutto della partecipazione dei nostri concittadini e della numerossima gente giunta da fuori. Crediamo – prosegue – di avere dato un assaggio di autentica qualità, ma questo è ciò che potevamo e possiamo offrire noi: qualità, appunto, in aggiunta alla quantità tipica del posto. E noi faremo proprio così: tante cose e, per giunta, buone. Questi siamo noi, questa è la vera Oria. Non ci fermeremo, questo non è stato che l’inizio di una straordinaria avventura”.

 

Resta aggiornato

Iscriviti alle nostre newsletter