Ed ecco i primi cambi di casacca nei Consigli comunali di Oria e Francavilla


Lucia Iaia

Il 24 giugno sembra ancora ieri, ma già qualcosa comincia a cambiare nei Consigli comunali di Oria e Francavilla Fontana: nel primo caso nelle fila della maggioranza, nel secondo in quelle della minoranza. In quel di Oria, la consigliera comunale Lucia Iaia – eletta in quota Cambiamo Storia – è passata nel gruppo di Legalità e Sviluppo, che con tre consiglieri è così diventato il gruppo più numeroso nelle assise (oltre a Iaia, ne fanno parte Silvia Farina e Giovanni Trentino). Nei mesi scorsi, in quanto consigliere anziano, Iaia aveva messo nel mirino la presidenza delle assise, poi però toccata a Cosimo Patisso (Udc). Intanto, il sindaco Maria Lucia Carone è alle prese con la distribuzione delle deleghe residue ai suoi consiglieri nell’ottica di un loro maggiore e più diretto coinvolgimento nell’azione amministrativa. Sembra che alcune tra queste deleghe siano più ambite, alcune altre meno. Dopo il passaggio di Iaia in Legalità e Sviluppo, dunque, bisognerà comprendere quali saranno i nuovi rapporti di equilibro in seno alla cosiddetta Amministrazione del cambiamento e se vi saranno le prime scosse di assestamento.

Maurizio Bruno

Discorso diverso, invece, a Francavilla Fontana. Qui il cambio di casacca ha riguardato l’ex sindaco e candidato sindaco Maurizio Bruno, il quale si è dichiarato di Progetto Comune, una delle liste che ne hanno supportato la ricandidatura a primo cittadino. Bruno, storica espressione del Partito democratico, cede il posto di capogruppo Pd a Nicola Cavallo: in questo modo, entrambi potranno prendere parte a tutte le Commissioni che verranno, di volta in volta, convocate. Non si è trattato, insomma, di una rottura, ma di una strategia, probabilmente condivisa dalle forze politiche di riferimento. Resta il fatto che i dem sono passati dall’avere la stragrande maggioranza dei consiglieri (fino a novembre 2017) a poter contare su di uno soltanto. La situazione tra i sostenitori del sindaco Antonello Denuzzo pare, per il momento, piuttosto stabile, sebbene anche qui si sia cominciato a discutere – con le diversità di vedute del caso – sui principali nodi amministrativi da affrontare di qui a breve: un esempio su tutti, il campo da golf.

 

 

 

 

Resta aggiornato

Iscriviti alle nostre newsletter