Controlli degli ispettori in materia di lavoro e sicurezza: denunce, sanzioni e chiusure di attività

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Nei giorni scorsi, i carabinieri del Nucleo ispettorato del lavoro e personale dell’Ispettorato territoriale del lavoro di Brindisi sono stati impegnati in una serie di controlli in tema di sicurezza a carico di 22 imprese dei settori edile, agricolo e della ristorazione. Lo scopo dei controlli è stato quello di prevenire e reprimere il lavoro sommerso e lo sfruttamento del lavoro, oltre a quello di verificare il rispetto della normativa a tutela della salute dei lavoratori e della sicurezza nei luoghi di lavoro. Dieci delle imprese controllate sono risultate non in regola: sui 41 lavoratori controllati, inoltre, 25 sono risultati irregolari e 11 in nero. Al termine degli accertamenti, i militari dell’Arma hanno denunciato a piede libero 15 persone tra titolari, legali rappresentanti, committenti o comunque responsabili delle violazioni del Testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro. Le violazioni riscontrate hanno riguardato:  gli obblighi del datore di lavoro e del dirigente, la movimentazione manuale dei carichi (sorveglianza sanitaria); l’informazione e la formazione dei lavoratori; la verifica delle condizioni e capacità dei lavoratori; la nomina del medico competente; i cantieri temporanei e mobili, l’idoneità tecnico professionale delle imprese affidatarie; le tavole ferma piedi; la nomina del coordinatore per la sicurezza; la redazione del PIMUS importante documento obbligatorio che riguarda il Piano di Montaggio Uso e Smontaggio ogni volta che vengono utilizzati ponteggi. Nel complesso sono state comminate sanzioni amministrative per 37.800 euro, contestate ammende per un totale di 143mila euro, e sospese due attività imprenditoriali. 

 

 

 

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