Sosta a pagamento, lettera aperta di una cittadina e sua elettrice alla sindaca di Oria

Riportiamo qui di seguito lo sfogo civilissimo rivolto da una cittadina di Oria al sindaco Maria Lucia Carone in merito ai nuovi parcheggi a pagamento:

“Buonasera Signora Sindaco.
Io sono una di quelle cittadine che l’hanno votata con fiducia.
Sono appena tornata da un giro serale nel paese.
Conosco la sua gentilezza e per questo mi permetto di condividere con lei alcune considerazioni e, se vuole, piccoli consigli da parte di noi cittadini.
Premettendo che sono daccordo sulle strisce blu, che porteranno certamente più ordine stradale e civico, altrettanto noto degli estremismi che portano il malcontento generale.
Le sue parole sono state sempre di apertura verso la popolazione oritana.
Basterebbero pochi accorgimenti e molta polemica e malcontento verrebbero a placarsi.
Di questi, tre punti fondamentali (che vengono rispettati nei paesi limitrofi).

1. Non far pagare durante i festivi per agevolare le visite e passeggiate ad abitanti e turisti nella nostra bella Oria.

2. Permettere l’abbonamento a chi lavora e non solo ai residenti.Non si possono penalizzare così i lavoratori.

3. Permettere i primi 15 minuti di sosta e poi passare alla richiesta del pagamento .

Io a Francavilla ho sostato per 18 minuti e giustamente dopo 15 (me lo ha riportato a voce chi controllava) ho pagato 30 euro di multa.

Nulla da obiettare, il torto era mio.
Ma noi almeno permettiamo la fermata.

Ecco i tre semplici punti (comuni a tutti gli altri paesi) che eviterebbero tanto malcontento e giudizi, alle volte, anche tanto ineducati.

Certa che prenderà in considerazione la voce di una vostra cittadina ed elettrice, la saluto cordialmente.

Maria Fano

 

 

 

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