Migranti morti in mare, Libera Francavilla: “Scenario apocalittico, politiche medievali e anticostituzionali”

Si riceve e pubblica:

Sandra Melillo, coordinatrice di Libera Francavilla

Libera Francavilla ritiene doveroso esprimere la sua posizione circa la politica anticostituzionale, illiberale e disumana, di cui l’Italia si sta macchiando. I parallelismi col recente passato, forse ormai dimenticato, sono inevitabili.
Non intendiamo esprimere solidarietà verso coloro che noi stessi, in quanto italiani, condanniamo a morte: saremmo ipocriti. Intendiamo, invece, esprimere sdegno verso atti e provvedimenti che sono contrari ai principi fondamentali della nostra carta costituzionale: rispetto dei diritti umani, uguaglianza, rispetto per la dignità dell’uomo in quanto tale, solidarietà.
Vogliamo prendere una posizione ferma, invitando tutte le altre forze politiche, che ancora credono in questi principi, ad unirsi a noi nella ricerca di una strada per fermare la barbarie cui quotidianamente assistiamo.
Non possiamo continuare a tacere!
Bertolt Brecht diceva: “povera quella terra che ha bisogno di eroi”; a noi vien da aggiungere che è povera ancor di più l’Italia che non solo ha bisogno di eroi, ma si ritrova ad essere spettatrice, suo malgrado, di uno dei periodi più bui e impietosi registrati dal dopoguerra ad oggi.
L’Italia, tornata al medioevo, vive e si rispecchia nel suo popolo, divenuto meschino e preda dell’oblio. Con il suo popolo l’Italia piega la testa dinanzi a provvedimenti legislativi che segnano la condanna definitiva di uomini come noi, che hanno l’unica pecca di vivere in una parte sbagliata del Mondo. Pieghiamo, come tanti anni fa, la testa dinanzi a un quisque de populo, autoproclamatosi nostro leader. Accettiamo supinamente provvedimenti legislativi razzisti e disumani, perché tanto a morire non siamo noi. Inneggiamo alla “chiusura dei porti”, ci riempiamo la bocca di frasi fatte come “aiutiamoli a casa loro”, ripetiamo slogan privi di senso e così ci sentiamo sicuri, sentiamo appagate le nostre coscienze. Non tendiamo la mano a chi ci chiede aiuto perché sta per morire e tenta, disperatamente, di salvarsi. Siamo bestie!
Accettiamo che taluno sostenga che le misure adottate servano a combattere la criminalità, fingendo di credere che davvero il crimine si combatta attraverso misure che hanno conseguenze unicamente sulle vittime dei reati. Non possiamo davvero credere che il traffico di uomini, la criminalità organizzata, le mafie si combattano respingendo chi fugge dall’orrore.
Libera Francavilla, dinanzi a questo scenario apocalittico, non intende tacere e collaborerà con chiunque voglia studiare misure legittime per ridare dignità ad un Paese ormai privo di coscienza e senso di umanità.

Sandra Melillo (coordinatore di Libera Francavilla)

 

 

 

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