Codacons scrive al sindaco di Oria: «S’interessi presso l’Asl al potenziamento del poliambulatorio»

Mario Sartorio

Il responsabile Codacons, sezione di Oria, Mario Sartorio ha scritto una lettera al sindaco Maria Lucia Carone in merito al potenziamento del pomliambulatorio di via Frascata.

In particolare, Sartorio scrive e chiede:

• da anni presso l’edificio di via Frascata è attivo un poliambulatorio dove si effettuano visite specialistiche che, evitando gli spostamenti presso gli ospedali e/o i poliambulatori dei paesi vicini, di fatto riducono i disagi, non solo economici, dei cittadini, spesso persone anziane e, quindi, prive di mezzi di trasporto personali, costrette, di conseguenza, a chiedere di essere accompagnate quasi sempre a loro spese;

• è altresì vero che da alcuni anni sono stati soppressi, senza mai essere ripristinati, alcuni ambulatori (neurologia, endocrinologia, ortopedia e pneumologia), che continuano a funzionare, invece, in altri comuni del distretto socio-sanitario BR/3, più piccoli di Oria; in questi ultimi funzionano, anche, ambulatori come quello oculistico e odontoiatrico la cui realizzazione ha richiesto certamente un notevole impiego di risorse finanziarie;

• si tenga presente, inoltre, che per anni ha funzionato, per due giorni a settimana, uno sportello amministrativo ( cambio e/o assegnazione del medico di famiglia, esenzione ticket ecc.) e che da alcuni mesi, a seguito del collocamento in pensione dell’unità addetta a tale servizio, tali compiti sono stati affidati, ma per un solo giorno alla settimana, ad altra addetta la quale, pur svolgendo diligentemente il proprio lavoro, non può evitare che si formino file interminabili di persone davanti allo sportello.

Alla luce di quanto sopra si chiede alla S.V. di farsi parte attiva presso il Direttore Generale della ASL di Brindisi e al Direttore Sanitario del Distretto socio-sanitario BR/3 comprendente i comuni di Francavilla F., Ceglie M., Oria, Villa Castelli e San Michele S. perché vogliano:

1) ripristinare gli ambulatori specialistici soppressi alcuni anni addietro, tenuto conto che per gli stessi non sono richiesti oneri finanziari destinati all’acquisto di attrezzature, bensì la sola presenza degli specialisti;

2)ripristinare lo sportello amministrativo per due giorni a settimana, anche per evitare che, col passare del tempo, finisca col radicarsi il convincimento che un solo giorno a settimana sia sufficiente a soddisfare le esigenze della popolazione;

3)potenziare, sia pure con i tempi necessari, il poliambulatorio, portandolo agli stessi livelli di prestazioni di comuni vicini, tra l’altro più piccoli, mediante l’istituzione degli ambulatori oculistico e odontoiatrico e, possibilmente, con l’aggiunta di un ambulatorio di ecografia, con conseguente accorciamento dei tempi di attesa per l’esecuzione dei relativi accertamenti.

 

 

 

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