Due rapine identiche in cinque giorni: polizia e carabinieri identificano 32enne, fermato



Avrebbe messo a segno un paio rapine a distanza di pochi giorni l’una dall’altra, in due comuni diversi ma suppergiù nello stesso orario. I poliziotti del Commissariato di Mesagne i carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni, grazie a un lavoro in sinergia, hanno identificato e sottoposto a fermo il 32enne di Mesagne Giuseppe Laveneziana.Il primo colpo è dello scorso 17 gennaio. L’orologio segna le 19,20 quando un uomo, armato di pistola e col volto coperto da passamontagna, irrompe nella tabaccheria di via Francesco Vita, a Mesagne, e sotto la minaccia dell’arma si fa consegnare 1.400 euro.

Il secondo colpo è del 23 gennaio intorno alle 19: un uomo, sempre armato di pistola e con in testa un passamontagna, entra nell’Eurospin di Latiano e, minacciata la cassiera, si fa dare 750 euro.

Due colpi identici connotate da un un unico elemento distintivo: il mezzo usato dal rapinatore, che ha raggiunto a piedi la tabaccheria e in scooter il discount.

Due rapine identiche, con un unico elemento distintivo, quello del mezzo con cui il rapinatore si è portato presso gli esercizi commerciali: a piedi nella prima rapina, con lo scooter nella seconda.

L’analisi dei filmati delle telecamere di sorveglianza, sia di quelle degli esercizi presi di mira che delle altre presenti nelle zone, ha consentito agli investigatori di restringere il campo dei sospettati a poche ipotesi, con in testa quella che l’autore delle rapine potesse essere stato proprio Laveneziana.

Così, nel pomeriggio di ieri, gli agenti del Commissariato di Mesagne e i militari del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia carabinieri della Compagnia di San Vito hanno effettuato perquisizioni personale e domiciliare a carico del 32enne. Nella circostanza, hanno trovato gli indumenti da lui indossati sia in occasione della prima che della seconda rapina, una pistola scacciacani completa di munizionamento e il Piaggio Beverly col quale il rapinatore si era allontanato dopo la rapina a Latiano.

Sentito il pubblico ministero di turno, che ha concordato con le risultanze investigative, Laveneziana è stato sottoposto a fermo d’indiziato di delitto e condotto in carcere a Brindisi.

 

 

 

 

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