Caso “Virgilio”: non la prima volta, scuola già chiusa ieri per lo stesso motivo


Forse una polverina e non uno spray- di sicuro qualcosa di urticante – sarebbe stata sparsa oggi (martedì 29 gennaio) intorno alle 13 nel bagno femminile al secondo piano della scuola media “Publio Virgilio Marone” di Francavilla Fontana.

Il plesso era già rimasto chiuso durante l’intera giornata di ieri per una non meglio precisata disinfestazione comunicata per le vie ufficiali dal Comune.

Sembrerebbe, però, che quella disinfestazione, richiesta e ottenuta dal dirigente scolastico del I Istituto comprensivo Roberto Cennoma, fosse scaturita da un episodio analogo verificatosi sul finire della scorsa settimana: anche in quel caso, irritazioni, gonfiori, lacrime tra gli studenti e genitori costretti a ritirarli dalle aule prima del normale orario di uscita.

Si cercano ancora gli autori o più probabilmente le autrici del gesto (considerato il propagarsi dei pruriti dalla toilette delle alunne a tutto il secondo piano dell’istituto) nei cui confronti procederanno di conseguenza istituzioni scolastiche e genitori.
Intanto, però, una delle ipotesi a spiegazione (non giustificazione) di quella che appare sempre più come una goliardata è che qualcuno/a tra gli studenti abbia particolarmente gradito la chiusura straordinaria di ieri della scuola e che di conseguenza oggi abbia provato a procurare a sé e ai compagni un altro giorno di “ferie” fuori stagione. Ciò, anche a costo di procurare danni a qualcuno in condizioni di salute più delicate (si pensi agli asmatici o persino a chi, in questo periodo, soffra di patologie influenzali con interessamento delle vie respiratorie). E, infatti, diversi ragazzi sono finiti al pronto soccorso per essere sottoposti ad accertamenti.
Sul posto sono giunti polizia locale, carabinieri ed esponenti dell’Amministrazione comunale (Attanasi, Iurlaro, Passaro).

 

 

 

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