Catturato dopo dieci anni: deve scontare quattro giorni di carcere



Nel 2009 fuggì in Belgio per cercare di sottrarsi alla detenzione, ma i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Fasano l’hanno rintracciato dopo dieci anni e nei suoi confronti hanno eseguito un provvedimento, emesso dall’Ufficio esecuzioni penali della Procura di Brindisi, di “revoca di decreto di sospensione e contestuale ripristino di ordine di esecuzione della carcerazione”. Si tratta del 48enne fasanese Giampiero Schiavone, di fatto domiciliato a Bruxelles. L’uomo fu condannato per spaccio a una pena di due anni, due mesi e quattro giorni di reclusione (più 12mila euro di multa) ma la pena divenne con l’indulto di soli quattro giorni (più 8.400 euro di multa). I fatti per cui riportò quella condanna risalgono al 3 settembre 2004, quando fu arrestato dai militari dell’Arma in quanto trovato in possesso di 50 grammi di eroina brown sugar. Solo che, dopo la condanna fece perdere le proprie tracce e si rifugiò proprio in Belgio. Lo scorso 2 febbraio si è consegnato agli investigatori a seguito dei numerosi controlli a casa sua: il personale del Nor fasanese, infatti, avevano saputo che di recente era stato a casa sua per trascorrere un periodo di ferie con i parenti. Dopo le formalità, Schiavono è stato condotto nel carcere di Brindisi. 

 

 

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