Emiliano “battezza” l’ospedale di Francavilla dopo i lavori. E riparte anche l’ascensore

L’ascensore dei parenti e dei pazienti autosufficienti, guasto da mesi, ha deciso di tornare a funzionare proprio oggi.
E no, quell’ascensore non c’entrava alcunché con i lavori – durati quasi nove anni – la cui ultimazione è stata “battezzata” stamattina (lunedì 4 febbraio) dal presidente della Regione Michele Emiliano, giunto al “Dario Camberlingo” di Francavilla Fontana con un ritardo di circa due ore, cioè praticamente nulla di fronte ai normali tempi della sanità pugliese.

“La nostra Giunta – ha dichiarato il governatore, senza risparmiare una piccola stoccata al suo predecessore Nichi Vendola – in tre anni e mezzo è riuscita a realizzare più di quanto è stato fatto negli ultimi 20 anni. Tutto questo, come nel caso dell’ospedale di Francavilla Fontana, è possibile solo grazie alla sinergia con le Asl. Le cose più importanti che stiamo realizzando sono frutto di un lungo lavoro e somo legate al piano di riordino ospedaliero. Questo strumento ha consentito di concentrare le risorse sugli ospedali che hanno una importanza cruciale per i territori, evitando di sparpagliare gli investimenti in un’ottica meramente clientelare. Inoltre – ha proseguito – attraverso il piano di riordino abbiamo rimesso in regola i bilanci riuscendo a far ripartire le assunzioni nella sanità e a stabilizzare i precari”.

Ad accogliere la guest star Emiliano, il sindaco di Francavilla Fontana Antonello Denuzzo, il presidente del Consiglio comunale Domenico Attanasi e gli assessori Antonella Iurlaro e Maria Angelotti. Degli onori di casa, casa intesa come Asl, invece, il direttore sanitario del presidio ospedaliero francavillese Giuseppe Pasqualone, il quale ha rassicurato in merito alla futura realizzazione dei reparti di Psichiatria e Terapia intensiva (inaugurato da Vendola ma mai entrato in funzione “anche per via dei lavori oggi conclusi”) sebbene ci vorrà ancora del tempo.
Si è poi parlato, sempre in termini ottimistici, del trasferimento degli uffici oggi presenti nella vecchia struttura di piazzale Di Mitri (ex ospedale Di Summa):

“Oggi – ha commentato Pasqualone – attiviamo questi nuovi spazi che erano essenziali per poter svolgere al meglio le attività di questo ospedale. Chiuso questo cantiere, cominciamo già a lavorare per l’avvio del reparto di Oncologia e della Terapia intensiva. Per quanto riguarda invece la Psichiatria, che è prevista dal piano di riordino ospedaliero, sono necessari tempi più lunghi. Abbiamo presentato un progetto in Regione per avere un finanziamento ad hoc per l’efficientamento e la riqualificazione energetica di tutta la struttura. Puntiamo, infine – ha concluso il direttore – a rimettere a nuovo le facciate dell’ospedale”.
“Questa mattina si chiude finalmente un cantiere che ha complicato per molto tempo le attività degli operatori e creato disagi notevoli all’utenza. Portare a termine questi lavori è stata tra le priorità della nostra Amministrazione. I cantieri vanno chiusi – ha dichiarato il sindaco Denuzzo – troppe volte abbiamo assistito, anche in anni recenti, a aperture di cantieri faraonici che poi hanno generato solo delle opere incompiute. Per questa ragione, dopo un sopralluogo effettuato nei primi giorni dal nostro insediamento, ci siamo adoperati con la ASL per accelerare la riconsegna alla collettività del Camberlingo. Ora finalmente la nostra città ha una struttura più moderna ed efficiente che deve essere in grado di reggere all’urto di una utenza sempre più ampia proveniente dai comuni limitrofi ormai sprovvisti di strutture ospedaliere. Ringrazio il Presidente Emiliano e il direttore Pasqualone per essere intervenuti in un momento così importante non solo per Francavilla. Il nostro Servizio Sanitario – conclude il Sindaco – rappresenta per molti Paesi un modello da imitare, a noi spetta il compito di preservarlo e farlo crescere mantenendo chiari i principi di universalità, uguaglianza e equità nella consapevolezza di quanto prescritto nell’art. 32 della nostra Costituzione. Per questa ragione abbiamo voluto consegnare il “XIV Rapporto sanità: focus Regione Puglia”, perchè per fare passi concreti in avanti è di vitale importanza circoscrivere i problemi e conoscere i termini esatti delle questioni in campo”.

“Oggi è una bellissima giornata per la città di Francavilla Fontana – ha detto il presidente del Consiglio comunale Domenico Attanasi – L’ospedale è il luogo dove ci si scopre fragili e bisognosi della presenza dell’altro. Per questa ragione trovare un ambiente accogliente, con personale cortese e disponibile, è un ottimo viatico per combattere la propria battaglia e riscoprire quel senso di umanità che spesso dimentichiamo. Ringrazio il Presidente Michele Emiliano e il direttore Giuseppe Pasqualone di essere stati parte attiva nella rinascita del nostro ospedale – conclude Attanasi – e auspico che, nel breve periodo, si potranno ulteriormente migliorare alcuni indicatori già positivi e superare le criticità che permangono nel sistema sanitario pugliese. Proprio in questa prospettiva abbiamo voluto consegnare nelle mani dei nostri ospiti una copia del XIV Rapporto sanità: focus Regione Puglia, elaborato da C.R.E.A. Sanità (Università di Roma – Tor Vergata)”.

Cinque piani tirati a lucido e persino l’ascensore magicamente tornato a funzionare dopo mesi e mesi di disagi e proteste.

Salutare, tutto sommato, questa visita di Emiliano. Per il resto, si vedrà.

 

 

 

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