Dopo gli arresti per droga, cameriere e barista tornano a casa: uno libero, l’altro ai domiciliari


Dopo l’arresto in flagranza dell’altro ieri, sono tornati a casa il 35enne cameriere Filippo Mazzurco e il 30enne barista Alfredo Sbano, entrambi di Carovigno. Il Gip del Tribunale di Brindisi Simone Orazio ha convalidato gli arresti e poi ha disposto che Mazzurco tornasse libero e che Sbano fosse sottoposto ai domiciliari.
I due erano stati trovati in possesso di 150 grammi circa di cocaina, sostanza da taglio, materiale per il confezionamento e soldi in contanti nel corso di un controllo in contrada Colacurto, nelle campagne d Carovigno, da parte dei carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni, cordinati dal capitano Antonio Corvino e dal tenente Alberto Bruno. Il pubblico ministero Giovanni Marino, dopo aver proposto che rimanessero in carcere, ha chiesto per gli indagati il processo per direttissima, mentre il difensore di Sbano, l’avvocato Vincenzo Lanzillotti, ha chiesto il rito abbreviato condizionato, però, a una perizia sulla sostanza recuperata dai militari. Mazzurco è difeso dall’avvocato Vincenzo Radisi.

 

 

 

 

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