Domiciliari con spaccio e condanna per droga: nei guai due uomini


Nel corso di un controllo a casa sua, i carabinieri della Sezione radiomobile in forza alla Compagnia di Brindisi l’hanno trovato in possesso di quasi 200 grammi di sostanza stupefacente. Il 51enne brindisino M.B., già sottoposto ai domiciliari, è stato quindi nuovamente arrestato in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio. I militari erano andati a fargli visita nel suo appartamento, al secondo piano di una palazzina Arca Nord, solo per controllare che non se ne fosse allontanato. Una volta entrati, però, hanno subito notato poggiata su di un mobile della marijuana e dell’hashish, per la precisione 3,61 grammi della prima e poco meno di un grammo della seconda. Di qui la decisione di approfondire il controllo con una perquisizione: e, infatti, in una borsa frigo in plastica rigida, i militari hanno rinvenuto altri 190 grammi di marijuana. Così, il padrone di casa è stato di nuovo sottoposto ai domiciliari, come disposto dal magistrato, mentre un 30enne che – presente nell’abitazione al momento del controllo – è stato segnalato alla prefettura quale assuntore.

Sempre a Brindisi, i carabinieri della Stazione Centro hanno eseguito un provvedimento dell’Autorità giudiziaria a carico del 32enne brindisino A.S. Questi deve scontare una pena di quattro anni, un mese e 29 giorni dopo essere stato condannato proprio per detenzione al fine di spaccio. Qualche tempo fa, l’uomo fu fermato in compagnia di un’altra persona al casello autostradale Bari Nord in direzione Bari con un carico di cinque chili di hashish: quattro panetti in un vano ricavato sotto i tappetini dell’auto, un altro nascosto nel vano della ruota di scorta nel bagagliaio. Dopo le formalità, il 32enne è stato condotto in carcere.

 

 

 

 

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