Serie d’incidenti fasulli con parenti per riscuotere il risarcimento: in carcere un 50enne


Dovrà scontare quattro anni e dieci mesi di reclusione dopo essere stato condannato per danneggiamento fraudolento di beni assicurati (truffa ai danni dell’assicurazione) e calunnia. I carabinieri della Stazione Brindisi Centro hanno eseguito a carico del 50enne brindisino D.G. un ordine di carcerazione emesso dalla Procura della Repubblica di Brindisi. I fatti finiti a processo risalgono agli anni 2019-2010, quando l’uomo fu coinvolto in un giro di incidenti stradali fasulli per intascare i risarcimenti da parte della compagnia assicuratrice. Nel corso delle indagini emerse tutta una serie di anomali, come le coincidenze che nessuno degli incidenti fosse stato rilevato dalle forze dell’ordine e che i veicoli interessati fossero sempre gli stessi, così come le persone ferite, per giunta spesso parenti tra loro. In sostanza si trattò di sinistri stradali costruiti a tavolino. L’arrestato, dopo le formalità di rito, è stato condotto nel carcere di Brindisi. 

 

 

 

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