Maresciallo maggiore dei carabinieri in pensione dopo più di 42 anni nell’Arma

Il maresciallo maggiore Antonio Littorio (al centro) tra il comandante della Compagnia di Francavilla Fontana, capitano Gianluca Cipolletta (a sinistra) e il comandante provinciale dell’Arma, colonnello Giuseppe De Magistris

Oggi, dopo più di 42 anni nell’Arma dei carabinieri, il maresciallo maggiore Antonio Littorio ha lasciato il servizio attivo. Arruolatosi il 4 febbraio 1977, ha frequentato il corso quale allievo carabiniere effettivo presso la Scuola allievi di Roma, al termine del quale è stato assegnato al Plotone esploratori del Battaglione carabinieri di Laives (Bolzano) e fino al luglio del 1979 alla Stazione di Selva di Val Gardena (Bolzano). Trasferito in quell’anno nella provincia di Brindisi ha prestato servizio nelle Stazioni di Brindisi Centro, Tuturano, Cellino San Marco e Fasano, in quest’ultima località fino al maggio del 1991 anche come operatore di Centrale operativa, dopo aver frequentato con profitto uno specifico corso. Transitato nella categoria dei sottufficiali dopo essere stato dichiarato vincitore di concorso e aver frequentato il corso ad hoc, nell’agosto del 1994 è stato assegnato alla Stazione di Brindisi come sottufficiale in sottordine e dopo l’esperienza professionale al Nucleo informativo e alla Sezione operazioni del Comando provinciale sino all’aprile del 2007, è approdato alla Compagnia carabinieri di Francavilla Fontana, dove per 13 anni è stato il comandante del Nucleo comando della Città degli Imperiali. Gli sono state conferite due onorificenze: la croce d’oro per anzianità di servizio e la medaglia di bronzo di lungo comando. Nel corso degli oltre otto lustri di servizio si è sempre distinto per l’operosità e la professionalità dimostrate, nonché per la serietà e il grande amore per l’Arma dei carabinieri.

 

 

 

 

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