La Forza della Vita Onlus: «Delle persone disabili ci si ricorda solo sotto elezioni, siamo tentati di chiudere»

Silvana con sua figlia Giulia

Da diversi anni, Silvana Ammaturo ha fatto della difesa dei diritti delle persone disabili la propria stessa ragione di vita.

Silvana sa bene da sempre cosa significhi amare e rispettare per davvero una persona disabile e lo sa ancor di più da quando è nata sua figlia Giulia.

Nonostante il suo impegno e l’impegno di chi le sta accanto, però, Silvana non nota più di tanto interesse verso la tematica, se non durante le campagne elettorali.

E, infatti, nelle ultime due tornate amministrative Silvana si è messa in gioco in prima persona e ha offerto il suo contributo sia all’elezione a sindaco di Francavilla Fontana, nel 2014, di Maurizio Bruno sia, nel 2018, a quella di Antonello Denuzzo.

Oggi, però, Silvana è un po’ sconsolata. Sul logo de La Forza della Vita c’è ancora scritto associazione, ma nel tempo e non senza sacrifici quell’associazione, che gravita attorno al mondo della disabilità, si è trasformata in una Onlus: «È l’unica realtà che non fa assistenzialismo, ma che ha quale suo unico scopo garantire pieni diritti e pari condizioni di partenza anche a coloro i quali partono svantaggiati rispetto agli altri».

«Mi sono resa conto che questo argomento a parole interessa a tanti, nei fatti però a pochi e, alla luce del disinteresse che questa città mostra nei confronti di questa Onlus, sto valutando l’ipotesi di chiudere definitivamente una realtà che avrei voluto crescesse e diventasse un punto di riferimento per le numerose famiglie che si trovano ad affrontare i problemi di una persona disabile al loro interno», prosegue.

«Per me è difficile anche solo pensare ciò, ma credo che se veramente si volesse una città inclusiva, l’associazionismo potrebbe dare una grossa mano e non dovrebbe essere trascurato, a differenza di quanto oggi puntualmente avviene», conclude.

 

 

 

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