Ladri nuovamente in azione nel market: «Stavolta sono francavillesi, benestanti e pure noti»


Il “grande fratello” del Super In di via Suor Antonietta Zullino, a Francavilla Fontana, ha colpito ancora, così come nel supermercato di Salvatore Incalza hanno colpito ancora i taccheggiatori: «Stavolta i ladri sono francavillesi, da quel che so io anche benestanti e piuttosto conosciuti», assicura il commerciante. Che poi ammonisce: «Spero si ravvedano e non lo facciano più altrimenti mi vedrò costretto a denunciare anche loro».

Soltanto una decina di giorni fa i carabinieri della Stazione di Francavilla Fontana, proprio dopo aver analizzato i filmati delle telecamere di sorveglianza dell’esercizio, avevano identificato e denunciato una 48enne di San Vito dei Normanni, che si era impossessata di circa 300 euro di merce senza però essere passata dalla cassa. Le erano stati attribuiti anche due altri furti messi a segno in precedenza in un altro market della Città degli Imperiali e in una ferramenta di San Michele Salentino.

«In quell’occasione ho volutamente dato risalto alla cosa per dissuadere altri a rubare – dichiara Incalza – ma devo constatare che le mie aspettative sono state deluse, dato che in una settimana ho scoperto altri furti commessi da concittadini che non hanno rubato del pane o della pasta, ma Parmigiano extra, caffè qualità oro e vino quasi ogni giorno per importi di 10 o 20 euro al giorno».

«Valutando la differenza con la ladra seriale – spiega Incalza – e il fatto che i furti di questi signori non indigenti sono stati ad uso personale, per il momento non ho voluto denunciarli in quanto francavillesi e abbastanza noti: anche se hanno rubato generi non di prima necessità, spero in un loro ravvedimento, anche se nelle ultime ore un altro furto è stato commesso da una persona insospettabile con tanto di buona pensione».

«Spero che queste mie esternazioni possano servire a quanti hanno rubato o vogliano rubare nei punti vendita Super In: dal prossimo furto scoperto, richiederò l’intervento dei carabinieri per l’arresto n flagranza oltre a fare pubblicità al furto. Per scoprire i ladri – specifica – mi servirò anche di clienti occasionali che in forma confidenziale e anonima mi segnaleranno chi ruba, e a loro riconoscerò immediatamente un buono spesa. I ladri devono sapere – conclude – che rubando mettono in pericolo il posto di lavoro di molte persone e il sostentamento delle loro famiglie, pertanto difenderemo il nostro “pane” con molta attenzione».

 

 

 

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