Pulmino per anziani e disabili soppresso, l’assessore: «Miglioriamo il servizio, ne arriverà uno nuovo»

Si riceve e pubblica:

Cosimo Delli Santi

Non mi esimo dal replicare a quanto sostenuto erroneamente da chi mi ha preceduto quale assessore dei Servizi sociali del Comune di Oria.

Su una sola cosa ha ragione l’ex assessore: quando dice che l’Amministrazione, nella mia persona, ha rinunciato al pulmino PMG.

Sul resto, stando fuori dai giochi ed essendosi poco informato, si sbaglia e pure di molto.

Non è vero che quest’Amministrazione ha voluto semplicemente “tagliare” quel pulmino (in leasing, quindi non di proprietà) per sopprimere il servizio di trasporto di anziani e disabili.

Non è vero che quel pulmino, in questi anni, è stato fondamentale per la comunità, considerati i suoi pochi “viaggi” con a bordo anziani e disabili e il suo impiego più frequente per spostamenti da parte di personale diverso da quello dei Servizi sociali.

Non è vero che quel pulmino fosse sempre a disposizione di tutti e che potesse essere guidato dai volontari civici senza che fosse presente anche un dipendente comunale accompagnatore.

Non è vero che il Comune di Oria resterà senza un pulmino per il trasporto di anziani e disabili.

È vero, invece, che il mio Assessorato, per il tramite dell’Ambito sociale Brindisi 3, disporrà nei prossimi mesi di un “suo” nuovo pulmino destinato specificamente agli usi propri del Sociale.

È vero che il Comune non dispone di risorse umane da destinare all’uso di quel nuovo pulmino che, infatti, sarà dato in gestione (secondo le procedure di legge) a una società esterna specializzata pur rimanendo a disposizione per eventuali esigenze interne dell’ente.

In tal modo, gli amministratori potranno svolgere il loro ruolo di amministratori senza doversi reinventare procacciatori d’affari o agenti di commercio per convincere le aziende del territorio ad acquistare uno spazio pubblicitario sul pulmino.

In tal modo, i pochi dipendenti comunali potranno svolgere il loro lavoro nel e per il Comune senza fungere da “controllori” dei volontari civici; ad accompagnare anziani e disabili penserà, secondo contratto, il personale qualificato e autorizzato della ditta incaricata.

Quindi, al mio predecessore consiglio d’informarsi meglio, anche perché le porte del Comune sono aperte a tutti, e magari di non strumentalizzare a fini politici temi così delicati sia sotto un profilo sociale che sotto un profilo economico e di efficienza amministrativa.

Cosimo Delli Santi, assessore Politiche sociali e Famiglia – Comune di Oria

 

 

 

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