Continuava a perseguitare la sua ex compagna: domiciliari per un 45enne


Indagato per maltrattamenti e atti persecutori, non si sarebbe dovuto più dovuto avvicinare all’ex compagna dopo che nel mese di gennaio era stata disposta a suo carico la misura, appunto, del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla donna. L’uomo, un 45enne di Latiano, non ha però rispettato le prescrizioni del Tribunale di Brindisi e ha continuato nelle sue condotte moleste. Così, i carabinieri della Stazione latianese hanno eseguito nei suoi confronti un’ordinanza emessa dalla Corte d’Appello di Lecce, che ha disposto l’aggravamento della misura: dal divieto di avvicinamento ai domiciliari.Il primo e il secondo provvedimento coercitivi sono scaturiti da una serie di denunce presentate dalla vittima, seguite dalle indagini dei militari. In particolare, è emerso come, nel tempo, il 45enne avesse tempestato la sua ex di telefonate e messaggi, anche contenenti minacce, e l’avesse persino pedinata. Ciò, proprio perché non aveva accettato la fine della loro relazione.

La donna era stata quindi assalita da uno stato d’ansia e di paura e costretta a modificare le sue abitudini quotidiane per il timore di incontrare l’uomo e delle sue azioni.

Nonostante il divieto di avvicinamento, l’uomo ha continuato a ricorrere a una seri di espedienti pur di entrare in contatto con l’ex compagna, che ha ancora perseguitato, seguito, spiato. Di qui i domiciliari, nella speranza che si rivelano maggiormente efficaci rispetto alla precedente misura.

 

 

 

 

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