Coppa Italia di kickboxing, soddisfazioni e trofei per “Red Dragon Francavilla”


Si è svolta domenica 2 giugno presso il palazzetto dello sport Franco Melfi di Brindisi la terza tappa nazionale Coppa Italia WKF (world kickboxing federation) di kickboxing, valevole per le qualificazioni ai campionati italiani che si terranno il prossimo novembre.

All’evento ha partecipato anche l’ASD Red Dragon di Francavilla Fontana, che con i suoi dragoni ha conquista i gradini più alti del podio nelle varie specialità a contatto leggero.

Si è distinta nel semi contact (combattimento controllato a punteggio in cui viene premiata la tecnica più efficace entrata a bersaglio, rigorosamente stoppata dall’arbitro al momento opportuno, con relativa assegnazione del punto).

La piccola Silvia Mastropietro (12 anni) ha disputato un match spettacolare con esecuzione di varie tecniche di calci e pugni combinati contro un’avversaria davvero agguerrita: a fine incontro si è meritata l’applauso fragoroso del pubblico, che ha apprezzato spettacolarità e impegno delle due giovani fighters.

Sempre nel semi contact, Luigi Leuzzi si è aggiudicato un buon terzo posto, mentre Carmine D’Angela, alla sua prima esperienza, ha tenuto testa a un avversario più quotato e finito per conquistare un ottimo secondo piazzamento.

Vincenzo Gelo

La punta di diamante del team, Vincenzo Gelo, ha conquistato il primo posto sia nel light contact (combattimento leggero continuato) che nel kick-light (simile al light contact con possibilità di colpire anche in linea bassa l’esterno e l’interno coscia): per primo, il dragone francavillese ha ottenuto per primo i campionati nazionali. L’atleta è stato premiato dall’organizzatore dell’evento, maestro Yqoob Razza, con uno splendido e una targa. Gelo è stato anche elogiato per le sue qualità atletiche dal responsabile nazionale arbitri WKF maestro Gianfranco Capurso.

Si è così conclusa un’altra giornata molto impegnativa ma altrettanto soddisfacente per i dragoni della Città degli Imperiali del maestro Stefano Bramato.

Il professor Maurizio Martina, ospite d’onore della manifestazione, ha ricordato al pubblico e ai vari maestri presenti come sia importante l’opera di educazione che il ruolo di istruttori ed educatori implica, in quanto la kickboxing non è soltanto tirare calci e pugni, ma rappresenta un valido sistema di miglioramento della persona attraverso la disciplina che gli allenamenti quotidiani infondono nei ragazzi, cui viene insegnata, appunto, l’importanza dell’educazione e del rispetto delle regole.

«Bisogna riscoprire il valore del bushido (la via del guerriero), che solo le arti marziali possono infondere e che da un pò di tempo è andato perso», ha detto tra le altre cose Martina. Quest’ultimo, negli anni passati, è stato un grande campione di karate contact ed è tuttora una leggenda vivente di questo sport, con alle spalle 309 incontri, 227 dei quali vinti per KO, oltre che un campione di vita poiché è riuscito a superare con tenacia le vicissitudini che l’hanno suo malgrado interessato.

 

 

 

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