Nuovo incendio doloso al Giba di San Pietro in Bevagna a pochi giorni dall’inaugurazione

Hanno messo fuoco per la seconda voltax nel giro di un mese, al Giba di San Pietro in Bevagna, marina di Manduria. Stavolta, a differenza che nella precedente, i danni sono più consistenti: facciata annerita e insegna già distrutta. Il bar-gelateria, succursale del notissimo Giba di piazza Umberto I a Francavilla Fontana, era ormai quasi pronto per l’inaugurazione, come testimoniato dalle foto sull’avanzamento lavori postate dal titolare Giovanni Lopalco noto simpaticamente a tutti come “Gibbone”.
Giba (che sta per Giovanni Bar), nato nei primi anni 2000 come un piccolo e per nulla ambizioso baretto sotto i portici della principale agorà francavillese, nel tempo si è trasformato in un luogo cult della “movida” brindisina e, non senza corsi, studio e sacrifici, ha ampliato il proprio raggio d’azione prima col bar-gelateria in via Capitano di Castri, sempre nella Città degli Imperiali, poi con un terzo punto vendita a Campomarino di Maruggio. Infine, il quarto step: San Pietro in Bevagna. Ma in questo caso, dopo un primo tentativo d’incendio, sventato dai vigilantes, eccone un secondo, che ha prodotto, purtroppo, conseguenze maggiori. Una nuova apertura che sembra maledetta, con le forze dell’ordine che dovranno necessariamente fare chiarezza su questi due episodi nel giro di poco tempo, che oramai difficilmente possono essere considerati casuali o isolati. Nessun dubbio neppure in questi caso, infatti, sulla natura dolosa dell’incendio.
+++ Seguiranno aggiornamenti.

 

 

Resta aggiornato

Iscriviti alle nostre newsletter