Regione, Provincia, Comuni, enti e associazioni siglano un patto per il Canale Reale

Foto di gruppo dopo la firma

Nella mattinata di ieri (venerdì 28 giugno), nella sala di rappresentanza della Provincia di Brindisi, l’assessore regionale alla Tutela delle Acque Giovanni Giannini, il presidente della Provincia Riccardo Rossi,  diversi sindaci o loro delegati del Brindisino (Francavilla Fontana, Mesagne, Oria, Latiano, San Vito dei Normanni, Villa Castelli) hanno siglato un documento d’intenti per il contratto di fiume del Canale Reale – il più importante corso d’acqua del Salento coi suoi 50 chilometri – finalizzato a “tutelare e valorizzazione il territorio attraversato dal Canale e a costruire una visione condivisa del bacino idrografico, da supportare attraverso analisi integrate e multidisciplinari”.

L’accordo – proposto da Regione Puglia e Politecnico di Bari in attuazione delle disposizioni del Codice dell’Ambiente – è stato condiviso e sottoscritto anche da Autorità idrica pugliese, Consorzio speciale per la bonifica dell’Arneo, Consorzio di gestione di Torre Guaceto, Confindustria Brindisi, GAL Alto Salento 2020, associazione L’isola che non c’è di Latiano, Ordine dei geologi della Puglia, SIGEA, FIAB Puglia, soggetti ai quali successivamente potranno aggiungersene altri. 

Grazie al documento approvato ieri, saranno costituiti: l’assemblea del Contratto di Fiume, composta dai firmatari dell’atto; il Tavolo di coordinamento in capo a Regione Puglia – Sezione risorse idriche; la Segreteria tecnica operativa, istituita presso il Politecnico di Bari. Tra i prossimi step figurano il processo partecipativo popolare e il documento strategico di lungo-medio termine finalizzato a definire uno scenario condiviso di valorizzazione dell’intero territorio contraddistinto, tra le altre cose, dalla presenza del Canale Reale. 

 

 

 

 

Resta aggiornato

Iscriviti alle nostre newsletter