Nel seminterrato di casa sua un’antica anfora di epoca romana: denunciato 58enne


Durante una perquisizione a casa sua, i carabinieri si sono imbattuti in un’antica anfora di presumibile epoca romana che si sarebbe dovuta trovare da tutt’altra parte rispetto al seminterrato nel quale è stata rinvenuta. Il suo possessore, che non è riuscito a fornire giustificazioni plausibili né documentazione circa la disponibilità del pregevole reperto, peraltro in discreto stato di conservazione, è stato quindi denunciato a piede libero dai carabinieri della Stazione di San Donaci – luogo in cui è avvenuto il ritrovamento – per ricettazione e violazione della normativa sui beni d’interesse artistico e archeologico. Si tratta di un 58enne sandonacese. L’oggetto è largo un metro nella parte più ampia e alto 80 centimetri, ma manca di parte della bocca superiore: era stipato in una scatola di cartone. Stando alle prime valutazioni, cui ne seguiranno di più approfondite da parte della Sezione archeologia del Nucleo tutela patrimonio culturale dell’Arma (con sede a Bari), considerata la presenza di tracce fossili artificiali, il manufatto può essere annoverato tra i beni archeologici marini.

 

 

 

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