Piccola tennista dalle origini francavillesi premiata in Piemonte dalla sindaca di Torino

La sindaca di Torino, Chiara Appendino, applaude e premia la piccola Sofia
Si pubblica qui di seguito una bella mail inviata in redazione (sarebbe stato un peccato semplicemente estrapolarne un articolo) dalla mamma di una piccola tennista dalle origini francavillesi:
«Buonasera Direttore,
Sono una francavillese “emigrata” a Torino per amore, sposata con un altro francavillese “emigrato” a Torino per motivi di studio.
A Torino otto anni fa è nata nostra figlia, Sofia, una simpatica bimba che ha dimostrato sin da piccola amore per lo sport e per tutto ciò che è movimento.
Questa sua caratteristica l’ha spinta ad innamorarsi del tennis sin da piccola e, così, anno dopo anno Sofia ha raggiunto i suoi primi traguardi.
Dopo aver vinto a soli 6 anni il Master Circuito Rita under 7, nel 2019 Sofia è stata convocata dalla Fit CR Piemonte per entrare a far parte della squadra di tennis destinata a rappresentare Torino nella Coppa delle Province 2019.
La squadra ha raggiunto un ottimo risultato a livello di Macro area Nord Ovest (prima classificata) ed un bel 6 piazzamento a livello nazionale.
Tutto questo per dire che un po’ di DNA francavillese è arrivato qui a Torino, è maturato sportivamente nei circoli tennis sabaudi per poi continuare a perfezionarsi, durante le vacanze estive, nel Circolo Tennis di Latiano, sotto l’occhio attento e vigile di un grande tecnico nazionale, che fa di nome Fernando Miglietta.
Tutto questo per ricordare a Sofia le sue origini francavillesi e per ringraziare i maestri del Circolo Tennis di Latiano nell’accoglienza dimostrata a Sofia sin dai primi allenamenti.
Tutto questo per ricordare ad ognuno di noi quanto vere fossero le parole di Friedrich
Schiller quando affermava che “l’uomo è interamente uomo soltanto quando gioca”.
In allegato una foto di Sofia (la bimba con i codini) premiata dalla Sindaca di Torino, assieme alla sua squadra, lo scorso 12 settembre, a dimostrazione che sport è anche sinonimo di cittadinanza e che essere cittadini significa applicare alla vita di comunità i valori di rispetto e lealtà verso l’altro che “scendono in campo” assieme all’atleta, piccolo o grande che sia, durante ogni partita.
La ringrazio per aver dedicato qualche minuto del suo tempo per leggere queste poche righe.
Distinti saluti,
Avvocato Patrizia Mauro». 

Resta aggiornato

Iscriviti alle nostre newsletter