Scuola infestata dal gas radon, alunni a rischio: il sindaco ordina la chiusura di alcune aule


Un’eccessiva presenza di gas radon ha indotto ieri il sindaco di Torre Santa Susanna a ordinare l’immediata chiusura del plesso scolastico “Falcone” di via Tagliamento. L’ordinanza del primo cittadino scaturisce dalle “diverse comunicazioni del dirigente scolastico circa le rilevazioni parziali effettuate” da un tecnico su incarico dello stesso preside.“Le aule con un’elevata concentrazione di gas radon – si legge in una comunicazione inviata lo scorso 13 settembre – ritenuto la seconda causa di tumori ai polmoni, non sono utilizzabili come classi e si disponga di altri spazi per le attività didattiche”.

Di qui, a partire da oggi, sono chiuse le aule 1-3-7 della palazzina A (quella grande) e le aule 1-2-3 della palazzina B (piccola), oltre al laboratorio polivalente.

Saccomanno spiega come gli alunni continueranno a frequentare la scuola grazie a doppi turni in altre aule sicure dello stesso plesso e in altri locali del plesso di via Mazzini. Dei fatti sono state informate Asl e Arpa Puglia, mentre nei prossimi giorni i tecnici dell’UniSalento effettueranno nuove e più accurate misurazioni.

Ma cos’è il radon? Si tratta di un gas “radioattivo naturale – si legge sul sito dell’Arpa Puglia – incolore e inodore”. “È generato dal decadimento del radio, cioè dal processo per cui una sostanza radioattiva si trasforma spontaneamente in un’altra sostanza, emettendo radiazioni”. “Il radio è – spiega a ancora l’Arpa – a sua volta, prodotto dalla trasformazione dell’uranio, presente nelle rocce, nel suolo nelle acque e nei materiali da costruzione”.

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