Lotteria dello scontrino e POS obbligatorio, gli ambulanti non ci stanno: «Noi troppo penalizzati»


“Chi sta decidendo la morte del piccolo commercio” CasAmbulanti Francavilla Fontana ha organizzato per mercoledì 23 ottobre, alle 18, nella sala consiliare del Comune di Sava un’assemblea per organizzare manifestazioni regionale e nazionale di protesta contro le nuove misure in programma per il commercio.

Salvatore Martina, rappresentante degli ambulanti francavillesi

«Noi ambulanti – fa sapere il presidente di CasAmbulanti Francavilla Fontana, Salvatore Martina – non contestiamo il registratore di cassa, che già usiamo, e neppure l’invio telematico degli scontrini. Contestiamo la lotteria dello scontrino e il POS obbligatorio. Come possiamo, stando all’aperto, col sole e sotto la pioggia, col freddo e col caldo, mentre magari serviamo quattro-cinque clienti e stiamo attenti a non subire furti, preoccuparci anche di registrare il codice fiscale della gente che compra da noi, allegarlo allo scontrino e inviarlo all’Agenzia delle entrate? È una cosa improponibile. Così come eccessivamente oneroso è il POS: a me costerebbe 20 euro al mese di commissioni più una percentuale aggiuntiva sulle vendite, a conti fatti circa 1.500 euro all’anno. Troppo. Noi non siamo assimilabili ai commercianti con negozio fisico, noi siamo meno comodi e posso assicurare che gli scontrini li emettiamo tranquillamente e senza problemi. Le nuove misure di cui si sta parlando ci sembrano ingiuste e dunque è giunto il momento di far sentire con decisione la nostra voce prima che sia troppo tardi. 

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