Centro anziani chiuso da due anni, l’ex sindaco: «Che gran peccato, era un fiore all’occhiello per Oria»

L’ex sindaco di Oria Cosimo Pomarico

Si riceve e pubblica qui di seguito un intervento dell’ex sindaco di Oria Cosimo Pomarico in merito all’ormai ex centro anziani:

Peccato, il centro anziani di Oria chiuso da circa due anni. Per molto tempo è stato l’orgoglio di Oria, l’invidia dei paesi vicini e la felicità dei nostri anziani e delle loro famiglie. Una di quelle poche cose, insomma, che nella nostra Città hanno funzionato alla grande centrando in pieno la sua nobile funzione sociale.

La stessa Regione Puglia, in conformità ai principi istituzionali, riconosce e valorizza le persone anziane, per promuovere la solidarietà, la cooperazione tra le generazioni, la partecipazione alla vita sociale attiva, civile, culturale e per combattere il fenomeno diffuso della solitudine, uno dei mali più brutti e pericolosi del nostro tempo.

Insomma, una preziosissima risorsa quella degli anziani, da valorizzare ma che a Oria è stata annullata.

È giusto fare rispettare le norme che riguardano la sicurezza, le imposte da versare e ottenere tutte le autorizzazioni necessarie per un circolo ricreativo, ma è anche giusto che le Istituzioni debbano darsi da fare perché siano avviate e concluse le procedure previste a ché tutto sia messo a posto in tempi accettabili.

Pertanto, diventa incomprensibile e inammissibile che per colpa di quattro scartoffie da sistemare venga penalizzata una intera generazione di anziani che dalle Istituzioni si aspetta non chiusure e operazioni di isolamento ma aperture verso la socializzazione, l’assistenza e la partecipazione attiva alla vita sociale di una comunità che si rispetti e che voglia accrescere il suo livello di civiltà.

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