L’invito di Nova Era: «A Natale puoi… andare a piedi in città»

La tradizione prevede che nel periodo Natalizio si è un po’ tutti più buoni. Questa tradizione deriverebbe dal fatto che proprio in questo periodo dell’anno il repentino susseguirsi alcune importante ricorrenze, la nascita di Gesù e il Capodanno inducono una riflessione sulla propria vita e le sue cose più importanti. Riflessione che può essere maggiore se si concede più tempo a stessi. Fuggendo dalla frenesia della quotidianità. Quale attività fisica  favorisce la riflessione e il concedersi del tempo? Camminare per le vie della propria città magari addobbate a festa, magari brulicanti di un’atmosfera di condivisione collettiva degli stessi spazi.

Dunque a Natale puoi… andare a piedi in città.

È questo l’invito che la piccola Associazione Nova Era rivolge a tutti i cittadini. Invito che fa da tempo, attraverso alcune sue campagne di sensibilizzazione contro l’uso e sopratutto l’abuso delle auto (a combustione) per muoversi in città. È soprattutto l’abuso (inteso come uso eccessivo) delle auto per muoversi in città, ad essere  un cattiva abitudine che dovremmo tutti noi modificare. Una recente ricerca fatta sul campo ha stabilito che circa il 35% degli spostamenti in auto fatti in città sono sotto 1 (uno) chilometro per tratta.  In pratica per raggiungere un luogo in città che magari dista appena  600/700 metri da casa prendiamo l’auto. È una cattiva abitudine che incide sulla qualità della vita di tutti, anche di chi la pratica. Allora a Natale siamo più buoni, sforziamoci di poter cambiare alcune nostre cattive abitudini.

 Angelo Camassa

(Presidente Associazione Nova Era)

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