Presentata Azione Francavilla Fontana: «Sì al confronto, no allo scontro politico»

È stato presentato sabato scorso (14 dicembre) in una conferenza stampa il gruppo di Azione Francavilla Fontana, il movimento politico che a livello nazionale fa capo all’onorevole Carlo Calenda. L’ufficio locale di coordinamento sarà composto da Fabio Zecchino, coordinatore referente, Chiara Montanaro, componente tesoriera, e Raffaele Pappadà, componente. Questo nuovo soggetto politico, che si colloca in un’area politica di centrosinistra, liberal-repubblicano e progressista, conta già più di 25 iscritti e nasce per contrastare sovranismo e populismo. L’altra sera, alla presentazione ufficiale, erano presenti anche il sindaco Antonello Denuzzo e il presidente del Consiglio comunale Domenico Attanasi, i quali hanno accolto con favore la nascita di Azione.«I nostri obiettivi sono ambizioni – ha dichiarato Zecchino – in quanto vogliamo offrire un contributo importante, anche in termini di competenza, al dibattito politico nazionale e cittadino, fungendo da pungolo e sprone per l’attuale Amministrazione, con cui ci confronteremo anche in maniera serrata, ma con cui non ci scontreremo».

«Ci sono delle cose fatte dall’Amministrazione Denuzzo che non abbiamo problemi ad apprezzare – ha detto Pappadà – mentre ce ne sono delle altre, come per esempio la chiusura al traffico di corso Umberto, che a nostro avviso andrebbero riviste e migliorate».

Il primo cittadino si è soffermato sul livello basso e personalistico nel quale è caduta, a suo dire, la politica francavillese e ha invitato Azione ad alzare l’asticella del dialogo e del dibattito. Denuzzo ha poi spiegato che per Azione nella sua Amministrazione potrebbe eventualmente esserci posto, posto che non c’è stato per la Lega di Adriana Balestra: «Mi è costato molto sul piano umano e politico escluderla, ma ho sentito di doverlo fare quando Adriana mi ha confdato che avrebbe aderito a una formazione politica nei cui principi nessuno di noi si riconosce». E ancora sui tre consiglieri di Fratelli d’Italia: «Nessuno di loro ha aderito a Fratelli d’Italia e fanno parte ancora di Direzione Francavilla, che è un movimento civico alla pari degli altri, quindi non sussistono né incoerenza né differenze di trattamento».

Così, invece, Attanasi:  «Ho accettato di buon grado il cortese invito rivolto a me e al sindaco Antonello Denuzzo perché ritengo che chi è onerato (e onorato) di compiti di rappresentanza istituzionale debba confrontarsi e dialogare in ogni sede con tutte le forze politiche e le aggregazioni presenti sul territorio. Il confronto deve però svolgersi all’interno di un perimetro di regole ben precise: rispetto reciproco, serietà, onestà intellettuale, credibilità personale e politica. Con gli amici e i numerosi simpatizzanti di Azione presenti ci siamo assolutamente intesi su questo punto. Rinnovo a tutti i complimenti e i migliori auguri di buon lavoro nell’esclusivo interesse della città».

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