Amati si afferma nel Brindisino ma non basta: Emiliano vince le primarie del centrosinistra


Michele Emiliano, governatore uscente, si è aggiudicato le primarie del centrosinistra celebratesi ieri in tutto la regione. Nel Brindisino si è comunque affermato uno dei suoi sfidanti: Fabiano Amati, presidente della Commissione Bilancio, finanze e programmazione del Consiglio regionale (4.729 voti contro i 3.755 di Emiliano, gli 819 della parlamentare europea Elena Gentile e i 137 del sociologo Leonardo Palmisano).  Circa 80mila, nel complesso, gli elettori recatisi alle urne. Fasano (2.385) e Mesagne (1.265) i centri che hanno fatto registrare il più alto numero di votanti. Amati si è imposto nella “sua” Fasano (2.323 preferenze) ma anche a Cellino San Marco, Cisternino, Erchie, Latiano, Montalbano, Oria, Ostuni, Pezze di Greco, San Pancrazio Salentino, San Vito dei Normanni e Torre Santa Susanna. Emiliano si è imposto a Villa Castelli (847 i votanti, 805 i voti per Emiliano), Mesagne (953 voti), San Pietro Vernotico (176 su 212 voti) e Francavilla Fontana.Nella Città degli Imperiali sono stati registrati i seguenti dati:

Emiliano (sostenuto dal sindaco Denuzzo, dall’ex sindaco Bruno e altri esponenti del Pd) 287

Amati (supportato da Francavilla Fontana in Azione) 103

Gentile (supportata dalla segreteria Pd) 82

Palmisano 4

(nulle 9, bianche 2)

Questo il commento a caldo di Francavilla in Azione:

«Siamo moderatamente soddisfatti. L’ottimo candidato, Fabiano Amati, ha raggiunto un rsultato di oltre il 21% attestandosi secondo dopo Emiliano e prima di Gentile. È il caso di rcordare che Azione è stata impegnata in pochissimi giorni di campagna elettorale. Certamente preoccupa il dato dell’affluenza, come, ad onor del vero, anche in altre realtà. Francavilla Fontana in Azione, in ogni caso, ha contribuito in modo determinante al raggiungimento di un dato numerico di votanti almeno dignitoso».

 

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