La maggioranza replica alla consigliera: «Ecco perché abbiamo disertato, argomento nebuloso»

Si riceve e pubblica la seguente nota dei consiglieri di maggioranza in risposta a una precedente da parte della consigliera comunale Anna Ferreri, presidente della Commissione consiliare Sport:

I componenti della commissione sport e spettacolo dei gruppi consiliari IDEA, Articolo 9 e Libera stigmatizzano e respingono al mittente le dichiarazioni rilasciate dalla Presidente Anna Ferreri a margine della riunione di commissione consiliare tenutasi in data odierna.

Apprendiamo infatti dalle pagine di Facebook che la mancata partecipazione alla commissione dei consiglieri di maggioranza avrebbe costituito un grave sgarbo istituzionale meritevole della reprimenda della presidente.

Ora, pur non comprendendo perché lo stesso sgarbo istituzionale non sia stato imputato ai componenti di minoranza assenti, appare necessario a questo punto evidenziare che la commissione era stata convocata per discutere di non meglio specificate tariffe legate all’utilizzo del palazzetto dello sport.

Gli scriventi hanno seri dubbi che tale argomento rientri tra le competenze delle commissione presieduta dalla consigliera Ferreri, essendo invece relativo alla disciplina del patrimonio comunale, di competenza di altra commissione.

Ma ciò che maggiormente ha indotto gli scriventi a non partecipare alla commissione, rinunciando al relativo gettone, è che alla nota di convocazione non era allegata alcuna proposta di delibera o per lo meno una bozza di piano tariffario predisposto dagli uffici comunali come normalmente avviene allorquando si tratta di discutere di argomenti in gran parte sottratti per legge alla discrezionalità politica.

Peraltro, ai sensi dell’art. 6 del regolamento per il funzionamento delle commissioni consiliari il presidente deve tenere un comportamento imparziale ed intervenire a difesa delle prerogative di tutti i componenti della commissione, tra le quali rientra anche quella di non partecipare alle commissioni consiliari, per le più svariate motivazioni.

E ciò è tanto più vero allorquando le suddette convocazioni (le cui spese di funzionamento ricadono sulla collettività) appaiono del tutto prive di utilità concreta.

Gli scriventi non riescono nemmeno ad immaginare di quali tariffe abbia discusso la commissione, ma si riservano di acquisire il verbale della commissione e di informare la città dei suoi contenuti.

Nel frattempo, invitiamo la Presidente a tenere un contegno più sobrio e in linea con il proprio ruolo istituzionale.

Idea per Francavilla
Articolo 9
Libera Francavilla

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