Il consigliere di opposizione riscrive alla sindaca: «Le segnalo servizi carenti e situazioni imbarazzanti»

Di seguito una lettera aperta, indirizzata alla sindaca di Oria Maria Lucia Carone, da parte del consigliere comunale di Oria e provinciale di Brindisi Francescantonio Conte:
Esimia Sindaca,                   
Le scrivo nuovamente per ricordarLe alcune situazioni incresciose dal sottoscritto messe in evidenza in un Consiglio comunale dell’aprile scorso e ancora inevase: tronco idrico viale stazione (eppure di facile soluzione, dato che basterebbe contattare le Ferrovie per chiedere il passaggio di proprietà del tronco e, una volta acquisita, contattare l’Acquedotto pugliese affinché lo prenda in gestione e quindi finalmente i cittadini possano usufruire di un bene di prima necessità), la fogna inadeguata in Via D. Bonifacio inadeguata (basta chiedere ai cittadini ivi residenti, che si sono visti asfaltare la strada, nonostante si sarebbe prima dovuto intervenire sulla fogna.         
Inoltre, Le pongo all’attenzione altre situazioni che spero non trascuri: il cancello da cui si accede al Parco Montalbano da via R. Lombardi la notte rimane aperto; vico Umberto I, un altro pezzo del nostro bellissimo centro storico, veda in che stato di degrado si trova attualmente; via Beneficio molto pericolosa per passanti e mezzi; Cabina elettrica di Via Erodoto; le strade di campagna sono diventate discariche  abusive, evidenzio quelle più vicine, cioè contrade Pezza dell’Abate e San Pietro.      
Comunque, ho constatato  che Lei legge le mie lamentele in quanto verifico e devo riconoscere che vico Biblioteca è stato almeno transennato.
Cordialmente La saluto.   
Il consigliere comunale della lista Carbone Sindaco e capogruppo provinciale di Fratelli d’Italia
Francescantonio Conte

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