Il consigliere scrive all’assessora ai Lavori pubblici segnalandole numerose situazioni di degrado

Di seguito una lettera aperta che il consigliere comunale di Oria e provinciale di Brindisi Francescantonio Conte ha indirizzato all’assessora ai Lavori pubblici di Oria, Simona Erario:

Esimia assessora ai lavori pubblici Ing. Erario,

Le evidenzio anche fotograficamente alcune delle tante necessità che la nostra comunità attende: inizio dalle nostre strade di campagna che sono diventate in alcuni tratti molto pericolose tanto sono profonde e larghe le buche.

Eppure, negli anni ’80, gli amministratori dell’epoca si sono tanto impegnati per asfaltarle, e io ne sono a conoscenza.                   

Ora, visto che parlo di buche, passo a segnalarle quelle che ci sono in tante vie della nostra Oria. Basta transitare dalle vie San Lorenzo Pascoli, Carducci, 24 maggio, A. M. di Francia, A. Manzoni (in quest’ultima, quando piove, i residenti devono proteggere le loro abitazioni per impedirne l’entrata della pioggia), per non parlare poi di Via Erodoto e via Francavilla dove basta una pioggerellina per essere costretti a indossare gli stivali, Viale Magna Grecia, via degli Japigi, dei Cretesi e altre. E ancora: l’incuria di Vico Bastione e vico Corso Umberto I, per non parlare poi di come è ridotto tutto il nostro bellissimo centro storico dove si notano, sempre di più, le crepe sulle facciate, un esempio eclatante la ex caserma dei carabinieri e poi l’asilo comunale di via Milizia, l’edificio dove in cui è la sede della Pro Loco in via P. Astore, ecc.

Poi, senza essere polemico, vorrei sapere quale è il suo pensiero per la riqualificazione di Piazza Senatore Martini e infine le chiedo se è vero che sono stati impegnati 24 mila euro per piantare in via Latiano e piazza Lama degli alberi e a proposito di questo vorrei darLe un consiglio: il fine è da lodare, però sarebbe utile provvedere alla potatura di quelli esistenti prima che sia troppo tardi, mi riferisco ai lecci di viale R. Margherita, del viale delle Rimembranze e di piazza Lorch e dei platani del Viale stazione.

E a proposito di questo viale si ricordi di telefonare alle Ferrovie dello Stato e all’Acquedotto pugliese per risolvere l’atavico problema dell’acqua di quei cittadini residenti, visto che per il Comune la spesa sarebbe irrisoria e poi faccia tagliare l’erba lungo le mura di Palazzo Martini e delle strade adiacenti il liceo scientifico.

Inoltre, Le chiedo come mai alla fine di gennaio in Piazza Manfredi e nelle vie adiacenti l’Enel ha fatto eseguire dei lavori a una ditta di fiducia mettendo a vista dei nuovi cavi per il potenziamento dea linea elettrica e non siano state utilizzate le guaine sotterranee installate quando è stato effettuato  il ripristino del basolato e se l’Ufficio tecnico ne fosse a conoscenza. Se poi la prossima volta Enel dovrà affrontare lavori il cui tempo dovrà durare per più ore, ove esistano attività commerciali che non possono stare senza luce a lungo, che provveda ad una alternativa e non come è successo in piazza Manfredi, dove una attività commerciale ha affittato a sue spese un gruppo elettrogeno. 

Mi scuso se mi sono prolungato ma l’ho ritenuto necessario per il bene della comunità oritana.     

Cordialmente La saluto.        

Francescantonio CONTE, consigliere comunale della lista Carbone Sindaco e capogruppo provinciale di Fratelli d’Italia

P.S: il sottoscritto ha cercato sempre di fare opposizione costruttiva, basta sentire qualche suo collega di Giunta, ultimo esempio la mia telefonata serale del 13 febbraio scorso che è stata subito percepita ed è stato subito rimosso un pericolo da piazza Lama.     

 

 

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