Coronavirus, il medico del primo caso pugliese: «Ha avvisato della sua partenza da Codogno e rispettato l’isolamento»


Con un post pubblicato sul suo profilo facebook, il medico Giuseppe Turco, anche consigliere regionale, ha provato a spiegare meglio il caso del primo paziente pugliese (un 33enne residente a Torricella e ricoverato al “Moscati” di Taranto) ufficialmente contagiato dal Coronavirus“Spero di fare del mio meglio nel descrivere la vicenda che vede coinvolta la nostra comunità senza creare allarmismi e cercando di tranquillizzarvi.

Un nostro concittadino dal 19 al 24 febbraio ha soggiornato a Codogno. Da Codogno lo hanno tranquillizzato a ripartire per Torricella, rispettando la quarantena.

Il 24 sera ha raggiunto Torricella con il fratello. A Torricella ha allertato l’amministrazione e il sottoscritto quando era asintomatico.  Gli ho detto di stare in isolamento con la famiglia del fratello e di avvertirmi in presenza di sintomi, tranquillizzandolo per il giorno dopo.

Alle 7.00 del mattino presentava febbre, abbiamo contattato il 112 e il 118 ed è seguito il ricovero.
Per il paziente è stato rispettato in toto l’isolamento. 

Chiedo cortesemente a tutti come medico e amico la massima collaborazione, in primis non facciamoci prendere dal panico e rimaniamo tranquilli.

Il Sindaco è in contatto con le autorità preposte per le decisioni in merito.

Il paziente l’ho sentito 30 minuti fa, ed è asintomatico.

Per cortesia evitate di pubblicare nomi e cognomi di cittadini, è un vero peccato, poteva accadere a tutti.
Sono a vostra completa disposizione, come ho detto in questi giorni le epidemie virali si possono rallentare, ma non è possibile bloccarle.
Cerchiamo di superare la paura, senza allarmismi.
A breve, il Direttore delle malattie infettive del Moscati di Taranto sarà a Torricella per i tamponi da eseguire ai parenti del paziente.
Buona serata

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