Un caso di buona sanità: «Nostro nonno, colto da ischemia, salvo grazie alla competenza del personale ospedaliero»


Di seguito i ringraziamenti al personale sanitario dell’ospedale “Perrino” di Brindisi da parte dei familiari di un anziano paziente strappato alla morte:

La dottoressa Enza Pinto

È noto che, mediaticamente, a fare più notizia e a riempire i titoli dei quotidiani siano i casi di malasanità, destando timore e inquietudine tra i cittadini.
Ma oggi sentiamo il dovere di rendere nota la nostra gratitudine nei confronti del reparto di terapia intensiva neurologica dell’ospedale Perrino di Brindisi.
Desideriamo ringraziare i medici (in particolare la dott.ssa Enza Pinto), gli infermieri e tutti gli operatori per l’abnegazione e la solerzia con le quali sono intervenuti nella serata di venerdi 21 febbraio, salvando prontamente la vita di nostro nonno, giunto in codice rosso a seguito di un’ischemia.
Nonostante avesse fatto ingresso in pronto soccorso, proprio in quei frangenti, un sospetto caso di coronavirus, nostro nonno, anziano e gravemente debilitato, è stato sottoposto alle indagini e alle cure del caso e ad oggi può essere dichiarato fuori pericolo.
Una grande prova di sensibilità e umanità che merita di essere pubblicamente riconosciuta.
Perché abbiamo bisogno di credere nella sanità.
E perché possiamo e dobbiamo davvero aver fiducia del nostro servizio sanitario nazionale.

Famiglia Logallo

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