La moglie di una persona disabile: «Se anche voi state in casa, mio marito può riavere prima la sua fisioterapia»


Qui di seguito il messaggio di M., moglie di una persona disabile, che ringraziamo di cuore per le sue parole (che teniamo riservate), per il buon esempio e la responsabilità:

Egregio Strillone, sono la moglie di un disabile che avrebbe bisogno di fare fisioterapia ogni giorno non per camminare (purtroppo) ma per tenere in allenamento i muscoli.

Lui è chiuso in casa dal 26 febbraio (ultimo giorno di fisioterapia al San Raffaele di Ceglie), non abbiamo potuto più richiedere altri cicli di fisioterapia perché bisogna fare un iter particolare presso CUP, ospedali, ecc.

Perciò faccio un appello a tutti quelli che in questo momento sentono il bisogno di fare passeggiate, portare a spasso il cane a chilometri da casa o semplicemente s chi vuole correre o fa la spesa ogni giorno magari pure più volte al giorno:

PER FAVORE, SE VOI STATE A CASA E RINUNCIATE PER QUALCHE SETTIMANA A QUESTE COSE, FORSE NOI TRA QUALCHE MESE POTREMO CHIEDERE LA FISIOTERAPIA E TRA QUALCHE MESE SE NON ANNO POTERLA FARE. GRAZIE A TUTTI!”

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