Brindisi, anche bimbo di quattro mesi positivo al virus: da Pediatria a un’area Covid-19, in isolamento

Non si sa come né, ancora, precisamente perché: un bimbo di quattro mesi, dal 2 aprile ricoverato in Pediatria al Perrino di Brindisi, ieri sera (6 aprile) è stato trasferito in un’area Covid-19 del principale ospedale provinciale dedicato alla pandemia. L’amara scoperta, ieri sera intorno alle 19,30.Fulvio Moramarco, primario di Pediatria del nsocomio brindisino, ai colleghi di Brindisireport.it ha spiegato: “Non ha dei sintomi che sono specifici dall’infezione da Covid-19. E’ in ospedale per motivi diversi da quella che è la sintomatologia classica del Covid. In letteratura ci sono molti casi di pazienti che hanno sintomi non caratteristici: alcuni vomito, altri diarrea, altri mal di pancia, ci sono dei bambini accusano episodi di convulsione, talvolta associata a febbre, altri problemi di apnee”. “Siccome – ha proseguito Moramarco – i bambini sono un serbatoio di diffusione del virus, siamo andati alla ricerca anche di questi sintomi, che non sono proprio quelli tipici del Covid-19, per verificare la positività e purtroppo ci è capitato questo”. Moramarco ha anche spiegato che il bambino “difficilmente può essere entrato in contatto con altri bambini, perché il reparto è attrezzato con stanze singole per ogni paziente”.

Ora si valuta se sottoporre a tampone il personale sanitario del reparto di Pediatria.

In questo particolare momento storico, difficile per ciascuno di noi, Lo Strillone News e la sua editrice C.I.M. Edit Srls sono impegnati in un’altrettanto strenua battaglia per la sopravvivenza – considerate le difficoltà delle aziende e, di conseguenza, del comparto pubblicitario -.

Lo Strillone News non ha mai percepito contributi pubblici, ma è sempre andato avanti unicamente contando sulle proprie forze e sulle capacità delle donne e degli uomini che ne fanno parte. Cosa che cercherà di continuare a fare, nonostante ora tutto sia quasi radicalmente mutato rispetto a prima. Offriremo ancora informazione di prima mano, verificata, gratuita, a portata di tutti. Senza trascurare segnalazioni per dar voce ai cittadini e curiosità. 

Chi vuole e può doni; chi non può, continui a leggere gratuitamente. 

Grazie comunque per il grande seguito che quotidianamente, qui e sui nostri canali social, ci tributate. 

 

Resta aggiornato

Iscriviti alle nostre newsletter