Jindal Films: azienda e lavoratori si autotassano per donare presìdi sanitari all’ospedale di Brindisi


I lavoratori della Jindal Films di Brindisi, una società impegnata nella produzione di film per il confezionamento di prodotti alimentari e di altri beni di largo consumo, facente parte della filiera alimentare, durante questo difficile periodo per l’Italia, non hanno mai smesso di andare in fabbrica, rispettando sempre tutte le misure di salvaguardia della salute per operare nella massima sicurezza.

I lavoratori della Jindal Films di Brindisi hanno ottemperato al loro dovere con senso di responsabilità, spirito di squadra, rispetto delle regole ed entusiasmo che hanno inteso riassumere anche in un video, diffuso sui social, a testimonianza dell’impegno e della vicinanza ai clienti, fornitori e colleghi.

Ma i lavoratori di Brindisi non si sono fermati qui, organizzati nel CRAL e in sintonia con il Comitato Aziendale costituitosi fin dai primi giorni della crisi, con lo spirito di solidarietà che li contraddistingue, tassandosi, hanno raccolto fondi, rinunciando anche ai bonus aziendali ed hanno effettuato una donazione importante all’Ospedale Perrino di Brindisi, consistente nell’acquisto di presidi sanitari per la sicurezza di medici e infermieri, nonché di strumenti diagnostici e attrezzature ospedaliere.

Anche la società Jindal Films, proprietaria di uno stabilimento radicato nel territorio ormai da più di quarant’anni, ha inteso manifestare la propria solidarietà alla cittadinanza, mettendo a disposizione dei lavoratori, impegnati nelle donazioni, le proprie competenze, per identificare i fornitori e le offerte migliori, attivando processi d’acquisto rapidissimi per far si che i materiali, in lista di priorità dell’ospedale Perrino di Brindisi, fossero immediatamente disponibili per il personale sanitario impegnato in prima linea nella battaglia contro il virus.

In aggiunta a tutto ciò, la società Jindal Films ha aggiunto anche risorse proprie per rendere possibile l’acquisto di una strumentazione altamente tecnologica, atta al trattamento di emergenza e al trasporto rapido e sicuro dei pazienti verso i luoghi di cura.

Tutto ciò è un’altra dimostrazione concreta di come la collaborazione tra lavoratori e impresa possa aiutare il territorio e il Paese ad affrontare una crisi come quella attuale, senza precedenti, per uscirne più forti di prima.

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