Un’estate da record per il turismo a Brindisi e per tutta la Puglia

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Sono numeri da record quelli che hanno fatto registrare Brindisi ed in generale tutta la Puglia durante l’estate 2021 per il turismo. Ed il trend positivo è proseguito anche nei primi giorni di autunno, durante i quali il clima favorevole ha di fatto “allungato l’estate”. Sono stati i flussi turistici nazionali a far “volare” la Puglia oltre la crisi dovuta al Covid, visto che gli arrivi e le presenze degli stranieri non si sono nemmeno avvicinati ai dati del 2019.

L’obiettivo degli operatori del settore turistico è quello di far diventare la Puglia una meta appetibile sia ai viaggiatori italiani che a quelli stranieri per 12 mesi l’anno, magari anche attraverso iniziative e prodotti specifici che possono favorire la destagionalizzazione dei flussi turistici. Proprio nei giorni scorsi a Brindisi c’è stata tappa di un interessante “educational tour” dedicato alla promozione della destinazione come meta turistica sostenibile non solo per soggiorni di viaggio, ma anche per soggiorni di lavoro e per il sempre più ricercato “turismo per smart working”.

La Puglia al TTG 2021 di Rimini

Nella seconda settimana di ottobre la Regione Puglia ha partecipato al famoso TTG 2021 di Rimini, ovvero la manifestazione italiana di riferimento per la promozione del turismo mondiale in Italia. Oltre allo stand di Pugliapromozione a Rimini erano presenti anche sessanta operatori pugliesi, la maggior parte dei quali provenienti da Bari, Brindisi e Lecce.

Durante i 3 giorni della manifestazione a Rimini i maggiori esponenti regionali del settore turistico hanno evidenziato come dai dati raccolti testimonino il desiderio di tornare a viaggiare, ed allo stesso tempo che a causa delle limitazioni per gli spostamenti internazionali e di lungo raggio è cresciuto quello che possiamo definire un vero e proprio turismo di prossimità.

Italiani in crescita, stranieri in calo

Dopo la situazione drammatica del 2020 dovuta alla pandemia, i dati turistici dell’estate 2021 per la Puglia sono stati come una vincita alla Lotteria (a proposito qualche giorno fa il comune di Maglie in provincia di Lecce è stato premiato con un premio giornaliero del programma tv di Rai1 i Soliti Ignoti).

I flussi turistici hanno portato in Puglia tantissimi viaggiatori italiani, che hanno scelto il “tacco d’Italia” per le loro vacanze. Purtroppo, come nel 2020, i flussi turistici internazionali sono stati nettamente inferiori rispetto a quelli registrati nel 2019, l’ultimo anno prima della pandemia.

Per quanto riguarda la provincia di Brindisi, secondo i dati raccolti dall’Osservatorio di Pugliapromozione in testa alla classifica dei flussi turistici c’è il comune di Fasano. L’estate 2021 è stata molto positiva anche per Ostuni e Carovigno.

Diversificazione e destagionalizzazione

Le parole d’ordine per il futuro sono due: diversificazione e destagionalizzazione. Attraverso la diversificazione dell’offerta turistica si può e si deve puntare alla destagionalizzazione dei flussi. Per farlo è necessario proporre ai viaggiatori dei prodotti specifici che possano allettare i turisti durante tutto l’anno. Oltre al Turismo Enogastronomico, che sta continuando la sua crescita, le altre opzioni possono essere il Turismo Sportivo (come ad esempio il cicloturismo che sta spopolando in Trentino Alto Adige ed in Toscana), ma anche il Turismo Culturale e quello legato al Wedding.

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