Sosta gratuita per i disabili anche negli stalli blu, ma il Comune potrebbe ritoccare all’insù le tariffe per gli altri utenti della strada

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Da ieri (1 gennaio 2022) le persone disabili potranno fruire gratuitamente dei parcheggi a pagamento. Ciò, in forza di una legge nazionale. Una grande conquista di civiltà in comuni come Oria nei quali fino al 31 dicembre 2021 i disabili, anche se muniti di regolare pass, non godevano di alcuna agevolazione: dovevano pagare come tutti gli altri, anche nei giorni festivi. L’Amministrazione comunale e la stessa impresa gestrice, fino a questo momento, non avevano ritenuto di apportare modifiche.

Dall’inizio di questo nuovo anno, quindi, il parcheggio nelle strisce blu è gratuito per le persone con invalidità munite di talloncino rilasciato dai comuni di residenza.

È importante comunque rimarcare una questione di non poco conto: “La condizione necessaria affinché il contrassegno per disabili possa essere utilizzato per ottenere i vantaggi del caso, è che il disabile si trovi a bordo. Il pass, infatti, non può essere utilizzato dai familiari per ottenere i vantaggi del parcheggio o del transito nelle zone a traffico limitato. Non è infatti permesso fare uso del pass nemmeno per svolgere delle commissioni per l’invalido”.
In caso contrario, i trasgressori saranno sanzionati e il titolare potrebbe rischiare finanche la revoca del pass (che si richiede alla polizia locale fornendo i documenti comprovanti il riconoscimento dell’invalidità).

Se per i diretti interessati – i veri disabili – tutti ciò costituisce un indubbio e sacrosanto vantaggio, nella stessa normativa che l’ha introdotto è previsto un possibile rovescio della medaglia: infatti, se per gli enti locali ciò comportasse minori entrate, gli stessi enti potrebbero ritoccare le tariffe per il parcheggio al solo fine di compensare le minori entrate. In sostanza, il Comune – d’intesa con l’impresa gestrice – potrebbe ritoccare all’insù i costi orari per la sosta negli stalli a pagamento.

Ci sarà dunque da attendere per capire se l’Amministrazione comunale intenderà muoversi in tal senso.

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