Spid e cambio del medico di famiglia: tutto gratis al Comune di Oria. Servizio molto utile ma per nulla pubblicizzato, ecco i dettagli

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Di informazioni, non sempre utili, le Amministrazioni locali ne danno ogni giorno a bizzeffe. Qualcuna realmente utile, però, ogni tanto dimenticano di fornirla. Come, per esempio, per il progetto – in corso presso il Comune di Oria e in altri centri – di supporto per l’attivazione dello Spid (Sistema publico di identità digitale) e per il cambio del medico di famiglia. Il tutto gratuitamente grazie al contributo delle ragazze e dei ragazzi del Servizio civile universale, coordinati dal dipendente comunale Antonio Carone.

Non tutti, infatti, specie le persone più in là con l’età, hanno dimestichezza con i pur comodi strumenti informatici messi a disposizione dalla PA. Inoltre, da qualche tempo a questa parte, lo Spid è a pagamento anche alle Poste: 12 euro. Invece, recandosi al Comune (solo quelli che hanno aderito al progetto) non è necessario sborsare nemmeno un centesimo, a patto che si sia in possesso di una CIE (carta d’identità elettronica, altrimenti il passaggio a pagamento dalle Poste si rende necessario). Ad Oria, per esempio, il servizio è attivo presso l’Urp (ingresso del municipio) dal lunedì al venerdì dalle 9 alle 12,30.

La cosa si è “scoperta” quasi per caso, quando due cittadini si sono recati all’ufficio postale di via Frascata – ovviamente, intasato anche a causa dell’erogazione delle pensioni – e hanno acquisito l’informazione, giunta in quella coda con il passaparola.

Cosimo Delli Santi

Contattato, l’assessore alle Politiche sociali e Famiglia, Cosimo Delli Santi, ha confermato la disponibilità del servizio presso l’ente pubblico: “Sì, con altri Comuni abbiamo aderito a questa iniziativa che ci sembrava utile per i nostri concittadini ma finora era sfuggito di pubblicizzarla a dovere”.

Il servizio non è utile ma molto utile e, per giunta, gratuito. Il che, specie di questi tempi, non guasta affatto. Certo, darne tempestivamente notizia non sarebbe stato male. Fa nulla, ecco la conferma: qualora aveste necessità di attivare lo Spid o cambiare il medico di famiglia, potete rivolgervi ai volontari del Servizio civile. Penseranno a tutto loro e non ci sarà da pagare alcuna somma.

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