Non incidente domestico ma sul lavoro: Comune a giudizio per i danni. Il cantiere era stato commissionato proprio dall’ente

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L’11 marzo 2019, fece un volo da cinque metri mentre era impegnato a lavorare in un cantiere: si trattò non d’incidente domestico, ma di incidente sul lavoro, un lavoro per giunta commissionato dal Comune di Latiano (riqualificazione delle palazzine popolari).

L’avvocato Sartorio

Nonostante le dichiarazioni uniformi dell’epoca da parte dei testimoni presenti, che accompagnarono l’operaio edile alla postazione del 118 e riferirono di un accidente casalingo, Spesal e carabinieri dopo due settimane inquadrarono diversamente la questione, dopo aver scoperto che l’uomo era impiegato in nero.

Da quel giorno, il 44enne latianese non può più lavorare anche se deve comunque portare avanti una famiglia con tre bambini a carico. Dopo il fattaccio, sentitosi abbandonato, non si arrese e decise di raccontare la verità, rivolgendosi all’avvocato Antonio Sartorio; ne è scaturito un processo con imputate tre persone, ossia gli amministratori della ditta cui l’appalto era stato affidato (difesi dagli avvocati Massimo Manfreda e Francesco Damasco).

L’avvocato Sartorio ha chiesto di citare a giudizio anche il Comune di Latiano quale responsabile civilmente obbligato e lo scorso 21 dicembre il giudice del Tribunale di Brindisi Maurizio Rubino ha deciso in tal senso. Prossima udienza in programma il prossimo 26 aprile: sono stati chiesti 150mila euro a titolo di risarcimento dei danni.

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