Autovelox “pizzica” auto del Comune, che paga il verbale: chi era alla guida? La questione finisce in Consiglio

Share on facebook
Share on twitter
Share on pinterest
Share on linkedin
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on email

Tra gli argomenti all’ordine del giorno nel prossimo Consiglio comunale di Francavilla Fontana, ce n’è uno che desta particolare curiosità: discuterà anche di una “multa” per eccesso di velocità pagata proprio dal Comune dopo aver ricevuto un verbale dal Comune di Mesagne.

Cos’è accaduto?

Nel mese di dicembre 2021, una delle auto di servizio del Comune di Francavilla Fontana, nel transitare lungo la statale 7 in direzione Brindisi, è stata “pizzicata” oltre il limite consentito (90 Km/h) dall’autovelox mobile posizionato dalla polizia locale di Mesagne.

Ne è scaturita una sanzione amministrativa pari a 318,50 euro, notificata al Comune di Francavilla Fontana – intestatario del mezzo – nel mese di gennaio 2022.

Quei 318,50 euro sono diventati 231,20 euro grazie allo “sconto” concesso a chi paga entro cinque giorni dalla notifica del verbale di contravvenzione. Infatti, il Comune ha diligentemente risparmiato il 30 per cento.

[Il post prosegue dopo l’immagine…]

Luigi Fanizza

Non è però questo il punto al centro di un’interrogazione presentata dal consigliere di maggioranza Luigi Fanizza (Libera Francavilla) che in sostanza si chiede e chiede: chi era, quel giorno e quell’ora, alla guida di quell’auto del Comune? Il nominativo del conducente del momento non è stato reso noto né, a quanto pare, nell’atto amministrativo, col quale si stanzia quella somma, si fa riferimento all’intenzione di procedere al recupero rivalendosi sull’autore (o autrice) dell’infrazione al codice della strada.

La mancata comunicazione del conducente, tra l’altro, ha fatto incorrere il Comune di Francavilla Fontana in una seconda sanzione, proprio come previsto dalla normativa.

Non si tratta di “crocifiggere” pubblicamente l’autore o l’autrice dell’illecito amministrativo, il cui nominativo potrebbe rimanere coperto da “omissis”, ma di tutelare le finanze dell’ente, anche a fronte di un’anomalia nel procedimento, stante il mancato riconoscimento – sempre secondo il consigliere Fanizza – del debito fuori bilancio in questione.

Se ne parlerà nel corso delle prossime assise, con l’Amministrazione chiamata a fornire lumi sulla “strana” vicenda del verbale rimediato da mister o miss X.

Resta aggiornato

Iscriviti alle nostre newsletter