Esami diagnostici anche di notte negli ospedali pugliesi, la proposta del consigliere Bruno (Pd)

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Così il consigliere regionale Maurizio Bruno (Pd):

Esami diagnostici come Tac e risonanze anche di notte negli ospedali pugliesi per abbattere le liste d’attesa. La proposta del consigliere Maurizio Bruno. “Altri ospedali stanno già sperimentando questa soluzione con successo”

Da ieri, nell’ospedale Bolognini di Seriate, in provincia di Bergamo, è possibile effettuare la Tac anche di sera: dalle 20:00 alle 24:00. Un’iniziativa sperimentale che punta a ridurre le lista d’attesa e che, viste le oltre già 100 prenotazioni, sta ottenendo i risultati sperati.

Esattamente tre mesi fa lanciai all’assessore regionale alla Sanità di allora Pier Luigi Lopalco una proposta simile: rendere disponibili, 24 ore su 24, i reparti di diagnostica, quindi Tac e risonanza magnetica, nei nostri ospedali proprio per decongestionare le lunghe liste d’attesa.

Da allora, come sappiamo, l’assessore regionale alla sanità è cambiato. Ma non il problema dei pazienti, soprattutto oncologici, costretti ad attendere spesso fin troppo tempo per esami diagnostici per loro vitali. 

Per questa ragione chiederò all’assessore regionale Sanità Rocco Palese un’audizione in commissione per proporre di valutare nuovamente quella mia proposta, soprattutto alla luce di questa sperimentazione avviata dall’ospedale bergamasco.

Occorre solo volontà politica e organizzazione. Le risorse, anche tecniche, credo non manchino. Proprio mercoledì 11 maggio al Perrino sarà presentate la nuova Tac di ultima generazione che permette esami fino a cinque volte più veloci con meno radiazioni.

Una innovazione davvero degna di elogio, alla quale possiamo affiancare iniziative che muovono nella stessa direzione e che possono aiutare, anche solo consentendo esami fino alle 24, ad abbattere le insopportabili liste d’attesa che restano una piaga per la sanità e per tutti quei pazienti che invece di controlli celeri hanno bisogno per tutelare la propria vita.

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