Inaugurata la nuova Tac al “Perrino” di Brindisi

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Inaugurata oggi 11 maggio, all’ospedale Perrino di Brindisi, la nuova Tac GE Healthcare che permette esami fino a cinque volte più veloci con meno radiazioni. 

Per il direttore generale della Asl, Flavio Roseto, “questa Tac di ultima generazione permette di effettuare esami in brevissimo tempo e di erogare pertanto un maggior numero di prestazioni. Quest’apparecchio va ad arricchire il parco delle grandi attrezzature di cui è dotata la nostra Asl e ci aiuterà a perfezionare la diagnostica in tutti i settori, in particolare in cardiologia”.

“Oggi sono qui – ha aggiunto l’ex dg Giuseppe Pasqualone, attualmente commissario del Policlinico Riuniti di Foggia – come testimone della collaborazione tra la direzione strategica e l’Unità operativa di Radiodiagnostica del Perrino che ha consentito di mettere a disposizione dei cittadini di Brindisi un macchinario straordinario: ce ne sono soltanto due in Puglia. Sono convinto – ha concluso – che il lavoro di ammodernamento del parco tecnologico di questa Asl proseguirà”.

Eluisa Muscogiuri, direttore dell’Unità operativa di Radiodiagnostica, ha sottolineato che la nuova strumentazione “si aggiunge alla risonanza magnetica e all’angiografo: una tappa ulteriore dell’ammodernamento dei macchinari avviato lo scorso anno. Il mio ringraziamento va al direttore generale Roseto, al direttore sanitario Campanile e all’ex dg Pasqualone per aver creduto in questo progetto di miglioramento dei percorsi di cura. Ringrazio, inoltre, i componenti della squadra con cui lavoro e tutti quelli che hanno contribuito a questo risultato. Grazie di cuore a tutti i pazienti che hanno vissuto con noi gli inevitabili disagi di questa fase: il sorriso che ci regalano è la più grande soddisfazione”.

“Adesso – ha detto il tecnico sanitario di radiologia medica, Fabio Martella – possiamo sottoporre ad esame anche persone con corporatura superiore alla media, pazienti impossibilitati a collaborare, bambini. L’intelligenza artificiale permette di acquisire immagini dettagliate con dosi di radiazioni molto basse; e questo grazie ad algoritmi basati sul cosiddetto deep learning, una tecnica che utilizza reti neurali artificiali”. 

All’inaugurazione erano presenti, inoltre, il direttore sanitario del Perrino, Antonio Trinchera, il presidente dell’Ordine dei medici, Arturo Oliva, Caterina Diodicibus, direttore Area gestione del personale ed ex direttore amministrativo dell’Asl, direttori di Dipartimenti e Unità operative e rappresentanti di GE Healthcare.

UFFICIO STAMPA ASL BR

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