L’ex senatore suona la carica: “Il centrodestra si organizzi quanto prima, subito un candidato sindaco condiviso e credibile”

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Nel centrosinistra ci sono già diverse ipotesi in vista delle elezioni amministrative che il prossimo anno porteranno al rinnovo (o anche alla riconferma) di sindaco e Consiglio comunale di Francavilla Fontana. La Giunta, si sa, è un discorso successivo, a parte. Intervistato da Gianni Cannalire nel corso della trasmissione “Francamente” andata ieri pomeriggio in onda su Radio 85, l’ex senatore Euprepio Curto – oggi in Forza Italia – ha espresso la sua opinione sul non-percorso che sta caratterizzando il centrodestra.

“Sollecito le forze politiche di centrodestra – ha detto – in particolare Fratelli d’Italia e Lega a un incontro il più tempestivo possibile sulla figura del candidato sindaco e sul progetto politico della città, alternativo a quello del sindaco uscente Antonello Denuzzo”.

E ancora: “Il candidato sindaco deve uscire al più presto, prima dell’estate. Deve unire la coalizione. Se qualcuno pensa di far uscire proditoriamente e consapevolmente il nome del candidato sindaco al fotofinish si sbaglia di grosso. Personalmente, e lo dico a chiare lettere, nessuno si sogni di far ingoiare alla mia persona un candidato sindaco non concordato”.

Per Curto, insomma, non bisogna neppure attendere che passi la Madonna della Fontana. Il candidato o la candidata devono essere proposti e condivisi quanto prima.

“Essere candidato sindaco – ha proseguito – è un onore per chi viene investito in qualsiasi coalizione. In caso di sconfitta deve assumere il ruolo di garante. L’identikit del candidato sindaco? Deve sapersi proporre alla città e deve essere estraneo ai conflitti che vi sono stati nel centrodestra locale. Deve avere personalità assumendo un ruolo istituzionale improntato al massimo rispetto delle forze politiche tutte, nessuna esclusa. Uomo o donna, non importa. Deve esercitare il suo ruolo nel migliore modo possibile da vincitore o da sconfitto”.

In realtà, nei mesi passati, le forze del centrodestra in alcune occasioni si erano anche riunite. Si era parlato di come fare per scalzare l’Amministrazione attuale e per costruire un progetto differente da quello nato a ridosso delle elezioni 2028, quando Denuzzo s’impose a capo di una coalizione di sole liste civiche – poi schieratesi più verso sinistra – perdendo il primo turno ma poi aggiudicandosi il ballottaggio contro l’allora principale sfidante, sempre di centrosinistra, Maurizio Bruno (oggi consigliere regionale). In una di quelle occasioni si era ipotizzata la candidatura a sindaco per il centrodestra di Luigi Galiano, ma questi dal 14 marzo scorso è alle prese con altre situazioni che con la politica c’entrano nulla e quindi – salvo sorprese – difficile che spetterà a lui essere il prescelto.

Chi sarà, non si sa ancora. E questa è una certezza tra le mille incertezze del periodo.

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